Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Mercoledì 07 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Enrico Pavia chiede unità E si appella al centrodestra

Enrico Pavia

1

Elezioni comunali: Enrico Pavia si candida a sindaco

Alatri

Enrico Pavia, esce allo scoperto e annuncia ufficialmente la candidatura a sindaco. Obiettivo rappresentare il vasto e variegato mondo dell’area di centrodestra. Dopo il suo appello in molti si sono convinti di “rompere gli indugi” e partire per questa sfida.
Raccolto l’appello all’unità

«Il sasso gettato nello stagno nei giorni scorsi - afferma Pavia - ha smosso le acque e finalmente anche tra le forze moderate ci si interroga su come agire. L’appello all’unità non è caduto nel vuoto. L’esigenza di restituire rappresentanza politica al popolo di centrodestra è avvertita da più parti. Per conseguire tale risultato è necessario elaborare un programma condiviso. Il tempo non è molto, se si considera che le elezioni si terranno a maggio del 2016 e che a breve ci sarà la consueta pausa natalizia. L’approssimarsi del voto normalmente rende difficile giungere ad un percorso lineare e favorisce soluzioni di ripiego».
L’annuncio
«Per tale motivo rompendo gli indugi, d’accordo con gli amici che condividono tale pensiero, ho deciso di mettere la mia esperienza a disposizione dello schieramento di centrodestra per la candidatura a sindaco. Ci confronteremo con chiunque sostenga i nostri ideali, su basi paritarie, senza pregiudiziali.Il termine che ci siamo dati per definire ogni aspetto, programmatico e di coalizione, è la fine dell’anno, onde consentire l’organizzazione di una campagna elettorale seria».
I punti del programma
«I punti salienti - conclude - coerenti con i nostri valori, incentrati sulla tradizione del cattolicesimo liberale, sono: riduzione effettiva della pressione fiscale su base locale, che opprime il ceto medio e le famiglie;eliminazione degli sprechi, della spesa improduttiva e valorizzazione del patrimonio comunale; utilizzo razionale delle risorse nella viabilità, nelle infrastrutture e nella sicurezza; politiche sociali che tengano conto delle reali necessità, senza contribuzioni a pioggia che pesano su tutti i contribuenti; incentivi alle attività produttive, che favoriscano il rilancio di settori economici sino ad ora ingiustamente trascurati, come l’agricoltura, l’artigianato, il commercio, l’edilizia e l’industria, per creare nuova occupazione; adeguamento dello strumento urbanistico alle nuove esigenze, con eliminazione di vincoli irragionevoli ed anacronistici. Chiunque condivida questo programma è ben accetto».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Commenti

  • ottavio.minnucci

    04/12/2015 19:07

    Il programma mi sembra ciclostilato. Questa volta vogliamo programmi particolareggiati. Quindi chi vuole essere Sindaco della nostra città e per città si intende dal km 2+ 100 a Km 15+800 della Strada 155 per Fiuggi e da Casette di Tecchiena a via Santo Stefano alle Mole Bisleti. Auguri

    Rispondi