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Giovedì 08 Dicembre 2016

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Sulle tracce dell’oro trafugato alla Vergine
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Sulle tracce dell’oro trafugato alla Vergine

Alatri

Sconcerto, rabbia,disorientamento. È il misto di sensazioni ed emozioni che, in questi giorni, sta pervadendo la comunità delle Piagge e in particolare i parrocchiani di San Silvestro, sorpresi dalla notizia del furto d’oro votivo avvenuto chissà quando e per mano di chi. Nel quartiere la voglia di commentare è poca, prevalgono lo sdegno e il risentimento per quell'atto sacrilego ed empio che ha offeso tutti. «Non hanno avuto neppure rispetto della Madonna di Lourdes», dice una signora anziana del posto che non vuole aggiungere altro.

A sparire non sarebbe stato soltanto l'oro votivo donato in onore della Vergine, ma anche altri monili ed oggetti che erano una volta nella vicina chiesa di Santa Lucia, facente parte della stessa parrocchia. E c'è un altro particolare che accresce il dolore: si tratta di oro antico, donato anche molti anni fa, alcune gioie risalgono all'immediato dopoguerra, quindi ex voto che hanno un'eccezionale valore affettivo per talune famiglie del luogo. Intanto, proseguono le indagini da parte dei Carabinieri che stanno cercando di far luce su un caso a dir poco complicato.

Pesa molto, nella ricostruzione dell'accaduto, l’individuazione del momento esatto in cui il furto è stato perpetrato: si parla genericamente della scorsa estate, ma la sottrazione potrebbe esser avvenuta durante un arco temporale più lungo, compreso tra la festa della Madonna di Lourdes del 2015 e quella del 2016: dunque, un anno intero. Un lasso di mesi e mesi che potrebbe aver aiutato le mani sacrileghe a riciclare in tutta tranquillità quell'oro che, stando alle stime pubblicate ieri, potrebbe aver fruttato diverse migliaia di euro.

Tutte ipotesi, sia chiaro, ma che danno l'immagine della complessità di una situazione, che i Carabinieri stanno vagliando attentamente, con il riserbo e la cautela che un fatto così delicato richiede. Come anticipato nell'edizione di ieri, non ci sono segni di effrazione sulla cassaforte: dunque, chi ha operato il furto non ha avuto problemi, ha preso la chiave dell'ex parroco don Mariano Morini e ha rubato i preziosi.

La domanda che tanti si pongono è se si tratti di qualcuno che abbia familiarità con la chiesa di San Silvestro. Difficile dirlo, il terreno sul quale stanno operando gli investigatori è irto di difficoltà. Tutti però sperano che i colpevoli vengano scoperti presto. E puniti.

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