Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Sabato 03 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









L'incendio brucia un milione
0

L'incendio brucia un milione

Alatri

Finalmente è stato spento! Il terribile incendio doloso che ha distrutto oltre cento ettari della collina di Monte Lungo dopo trentasei ore di dura battaglia è stato sconfitto. I danni causati dal rogo e i costi vivi per lo spegnimento ammontano ad almeno mezzo milione di euro, ma tenendo conto dei danni ambientali è facile supporre che ci si possa avvicinare, e forse superare, alla cifra di un milione di euro.

A dare un ultimo e invocatissimo contributo per domare il fuoco è stata la pioggia caduta ieri pomeriggio. Da martedì sera per domare il violento rogo sono stati impegnati decine di mezzi e uomini del Corpo Forestale, dei Vigili del Fuoco, delle impagabili e numerose associazioni di protezione civile della città, oltre ad almeno un centinaio di lanci di acqua e liquido ritardante effettuati nelle fasce diurne da parte di elicotteri e Canadair.

Il loro volo a bassa quota ha fatto compagnia a migliaia di cittadini, che hanno assistito dalle loro abitazioni alle lunghe fasi dello spegnimento. Intanto proseguono le complesse indagini dei Carabinieri alla ricerca del piromane che ha appiccato il fuoco, perché sulla natura dolosa dell’evento non ci sono dubbi.

I danni

Quello che resta è uno scenario drammatico, un polmone verde a cui tutti gli alatrensi sono affezionati e che appare ora completamente bruciato nel suo versante nord. In fumo una estesa pineta per la quale ci vorranno anni prima che possa ricrearsi. Ma oltre allo scempio ambientale non si può tralasciare l’elemento dei costi per spegnere l’incendio. Una cifra enorme che pagheranno tutti i cittadini per il gesto insano di una o forse più persone.

Quale sia stata la finalità del folle gesto resta un mistero. Ieri, quando dal cielo si è scatenato un violento quanto breve acquazzone quasi a voler supportare la battaglia degli operatori, si è avuta la ragionevole certezza che la lotta era finita. Anche se dalla mattinata decine di lanci dai Canadair e dagli elicotteri, e sul terreno i volontari e vigili del fuoco, stavano effettuando una radicale bonifica per spegnere gli ultimi focolai che proseguivano nella loro azione distruttrice.

Trentasei ore da incubo per un incendio devastante che ha tenuto tutti con il fiato sospeso. E che ha causato danni anche ai segnali di molte emittenti tv nazionali e locali, per i quali occorreranno giorni prima del ritorno alla completa normalità. Una brutta storia da archiviare confidando che non capiti più.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400