Il sussidio economico, che è stato assegnato  secondo un bando pubblico e dei parametri matematici, prevedeva un programma di inserimento sociale e lavorativo alle dipendenze o in forma autonoma. I risultati sono più che positivi: un’assunzione a tempo indeterminato e molte considerazioni a favore da parte di coloro che hanno vissuto l’esperienza.  Citiamo come esempi, il caso di una donna separata con figli, che ha così riferito: “Ho avuto la possibilità di farmi conoscere da un datore di lavoro. Ho svolto lavori di segreteria, spero di continuare, una volta finito il progetto”; oppure, il caso della giovane ragazza-madre, che prima della conclusione del progetto, ha coronato il suo sogno con un’ assunzione. Un’ attenzione particolare va rivolta ai due beneficiari del contributo per il sostegno dell’attività autonoma. Si tratta di un esercizio commerciale e un laboratorio artigianale. Ambedue hanno utilizzato il contributo per sostenere le spese correnti. L’Assessore ai Servizi Sociali Fabio Di Fabio ha così commentato  il Progetto Job “Si è trattato di una delle nostre sperimentazioni, che vede il Servizio Sociale Comunale come promotore dell’ inclusione sociale attraverso il lavoro, sia esso dipendente o autonomo. Per il futuro c’è  la possibilità e la volontà di replicare l’esperienza fatta”.