Già assessore all'ambiente nella giunta Magliocca, Pavia ha dato la sua disponibilità a candidarsi nello scorso mese di dicembre: la sua proposta ha avviato un dibattito acceso all'interno del centro-destra – la sua area politica di riferimento – e quindi allo scontro con il leader azzurro locale, Antonello Iannarilli. Conosciamo tutti l'esito della contesa: Iannarilli si è candidato a sindaco, ma Pavia non ha mollato la presa, riuscendo a catturare il consenso e l'appoggio di tanti esponenti di Fi che lo sosterranno nella competizione elettorale. Ma non solo. Pavia “punta” a prendere un voto allargato, non solamente ideologico: prova ne è che la sua candidatura sarà supportata da ben quattro liste civiche, quella principale di riferimento “Noi per Alatri” più altri tre movimenti. “C'è molta attesa, attenzione e curiosità nei confronti della candidatura di Pavia – fanno sapere dall'entourage dell'avvocato – e ne abbiamo avuto testimonianza proprio in questi ultimi giorni, quando molti cittadini hanno manifestato l'intenzione di concorrere con noi. Pavia rappresenta una novità e anche una scelta differente per l'amministrazione di Alatri”. E la proposta programmatica per la città? Sabato se ne saprà di più e meglio, grazie alla riunione già citata e aperta alla partecipazione pubblica di chiunque fosse interessato. A continuazione, verrà inaugurato il comitato elettorale situato in Via Circonvallazione. Apertura seguita da analoga cerimonia che si terrà la prossima settimana a Tecchiena, in Piazza Monsignor Tagliaferri. Il nome di Pavia va ad aggiungersi a quelli di Giuseppe Morini, Antonello Iannarilli, Riccardo Gatta, Tarcisio Tarquini e, forse, a quello di Ida Minnocci: su quest'ultimo, in effetti, non vi è ancora la certezza totale.