Fa tappa il 4 agosto al teatro romano di Cassino il tour di Roberto Vecchioni. Nel suo concerto l'artista riproporrà i brani scritti negli anni della sua lunga carriera, alcuni dei quali per la sua famiglia.

«Fra gioie e dolori riscopro la fede» aveva dichiarato non molto tempo fa il noto cantautore italiano. «Ho scritto diverse canzoni per i miei figli durante gli anni. Ora ho ripreso la mia memoria, mi sono ricordato momenti di dolore, di disperazione, di gioia e di respiro. E mi son detto: "Come le ho cantate male", occorre cantarle filtrate attraverso il tempo». Ed è così che Vecchioni ha deciso di pubblicare il disco, come racconta, per lui più significativo, il cd "Canzoni per i figli" (prodotto da Danilo Mancuso per Dme) che raccoglie nove canzoni dedicate ai suoi ragazzi, Francesca, Carolina, Arrigo e Edoardo.

Vecchioni ripercorre gli anni che da ragazzo lo hanno portato a essere prima marito e compagno, poi padre. «Essere padri è un mestiere complicatissimo, il maschio è sempre sprovveduto perché si crede più furbo, è incline alla non responsabilità. Per fortuna ho accanto a me mia moglie Daria. Eravamo incompiuti, siamo cresciuti insieme e siamo diventati imperfetti. Siamo diversissimi, io lascio andare le cose, lei è molto attenta, non ne fa passare una liscia. E l'educazione dei nostri figli non è stata facile per noi: io ero molto assente, sempre in giro per concerti, lei è stata il caposaldo della famiglia». Una dichiarazione d'amore.

Sono migliaia i fan che aspettano con ansia la data del concerto. I suoi brani hanno accompagnato la vita degli italiani. Parla della cultura, un aspetto della quotidianità e del vissuto che gli ha dato sempre felicità. «Sono stato felice tutta la vita. La felicità è un percorso e non un arrivo. Eppure ne ho passate. Ho avuto due cancri, tre operazioni e un infarto, ho avuto di tutto. Le cose passano». Tra i progetti del cantautore un romanzo, un'opera inedita e canzoni nel cassetto sulla gente reale come Alex Zanardi o Giulio Regeni, ma anche di tanta gente senza nome come l'extracomunitario che ha salvato un bambino dal fiume.

Vecchioni critica la politica di oggi, fatta di cattiverie inutili e minuzie, la trova deprimente. Certo, quando c'è da difendere qualcuno non si tira indietro, lui che fa parte di un mondo basato su valori e principi. Così il primo venerdì di agosto il sito archeologico di Cassino ospiterà tra le antiche scalinate la voce forte e profonda di Roberto Vecchioni, vibrazioni dritte nell'anima.