Dario Biasi ha indossato la maglia del Frosinone da gennaio 2011 al termine della stagione 2013/2014. Arrivato in Ciociaria per disputare la seconda parte del campionato 2010/2011, culminato con la retrocessione del club nel torneo di Lega Pro Prima Divisione, ha successivamente potuto esultare per la riconquista della cadetteria attraverso gli spareggi play-off con il Lecce (2014). Con la maglia giallazzurra ha disputato, tra Serie B, Prima Divisione, play-off e Coppa Italia, sessantadue partite mettendo a segno due reti.

Il difensore classe 1979 ha iniziato la sua carriera da professionista nel Carpi, prossimo avversario dei canarini allo stadio Comunale (match in programma domani con fischio d'inizio alle ore 15). Con il Carpi Biasi ha collezionato quattordici presenze nel campionato di Serie C1: «Con i biancorossi ho disputato la mia prima gara da professionista. Un gruppo giovane allenato da Sacchetti. Da lì è cominciata la mia carriera che mi ha portato anche a Frosinone, club a cui sono rimasto legato. E conservo un ottimo ricordo anche della città e della tifoseria. Il momento più bello? Sono tante le immagini che mi porto dentro. Penso al gol messo a segno contro il Torino (19 marzo 2011, vittoria canarina per 1-0, ndr). Una rete che ci diede un po' di speranza in chiave salvezza. Anche se poi non andò bene. Indimenticabile, inoltre, il gol di Frara nella finale play-off contro il Lecce (7 giugno 2014: successo canarino ai tempi supplementari, ndr). Nonostante l'infortunio sono riuscito a fare una corsa per abbracciare i miei compagni. Ancora adesso, quando ci ripenso, sono emozionato».

Oggi Dario Biasi è un calciatore dell'Union ArzignanoChiampo, formazione in provincia di Vicenza che milita nel campionato Dilettanti: sesto posto con trentuno punti nel raggruppamento C: «Avevo ancora qualche opportunità per rimanere in Lega Pro, ma ho preferito questa soluzione. In questo gruppo faccio un po' da "chioccia". Progetti per il futuro? Vorrei giocare ancora per qualche anno, poi mi piacerebbe intraprendere la carriera d'allenatore».

Biasi è un difensore di grande esperienza e continua a seguire le vicende calcistiche del Frosinone: «La squadra canarina ha tutte le carte in regola per centrare l'obiettivo fissato dalla società. Ha un ottimo organico e calciatori di alto profilo sia sotto l'aspetto tecnico che umano. Penso a Daniel Ciofani, ad esempio. Può sfruttare, inoltre, la spinta dello stadio Comunale. In quale difensore dell'attuale rosa mi rivedo? Brighenti ha ottime capacità di lettura. In carriera ho giocato anche con Ariaudo (Cagliari, ndr). Un ragazzo che già mostrava grandi qualità».