Salendo sui pedali e percorrendo in bici le strade della città, l’associazione e i cittadini chiedono all'amministrazione comunale di intervenire sui percorsi ciclabili del capoluogo creando una pista che unisca le stazioni di bike sharing (da mesi sprovviste di biciclette) e che permetta di percorrere su due ruote tutta la parte bassa di Frosinone. Un obiettivo tanto più importante per una città come Frosinone, che è in testa alle classifiche sull'inquinamento per la concentrazione di polveri sottili nell'aria. Questi gli obiettivi di “Frosinone Bella e Brutta” per una domenica speciale lungo le strade del capoluogo ciociaro.

I cittadini si sono dati appuntamento con le bici dalle 9.30 in via Ciamarra, nella zona delle Fontanelle. La pedalata è partita infatti dallo storico Santuario di Madonna della Cercia, che i volontari dell'associazione con il supporto dell’Istituto Agrario e degli sponsor hanno riqualificato, riportandolo allo splendore dopo anni di abbandono. Il corteo di biciclette è partito alle ore 10, contestualmente alla camminata del gruppo “Nordic Walking” che segue lo stesso percorso delle biciclette.

Spazio anche per la solidarietà: i partecipanti all’iniziativa hanno potuto offrire un contributo che sarà completamente devoluto ai terremotati del Comune di Arquata del Tronto. L’associazione “Frosinone Bella e Brutta” ha già versato in banca per il Comune di Arquata 1160 euro, donati dai cittadini e dalla parrocchia di Santa Maria Goretti in occasione della manifestazione promossa dai volontari il 2 ottobre scorso al Santuario di Madonna della Cercia.