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Giovedì 08 Dicembre 2016

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A Volpara continuano a bruciare ettari di verde. Accertata l'origine dolosa del rogo

Pescosolido

Fumo e fiamme. La Valpara continua a bruciare e i residenti restano in allarme. Sono continuati anche ieri gli interventi di soccorso per domare il gravissimo incendio, certamente di natura dolosa, che da domenica sta colpendo la zona della Valpara, in località Forcella, nel territorio di Pescosolido. Tanti ettari bruciati dal fuoco che purtroppo ha creato ingenti danni alla vegetazione.

Da domenica, anche per evitare che le abitazioni fossero raggiunte dalle fiamme, è scattata la macchina dei soccorsi che ha visto impegnati uomini della protezione civile, squadre dei vigili del fuoco, della guardia forestale ed anche un mezzo aereo necessario per contenere il fronte del fuoco. «Abbiamo monitorato per tutta la notte la situazione.

Ci auguriamo che con la giornata di oggi questa paura, causata dall’incendio, termini - spiega una signora anziana residente nella località Valpara alta - Da domenica siamo preoccupati perché sono arrivate in casa tante ceneri e tantissimo calore. L’incendio in poche ore ha raggiunto vaste proporzioni provocando grandi danni. Siamo stati costretti ad allontanare il bestiame per proteggerlo».

Ieri pomeriggio altre zone sono state interessate dall’incendio di sterpaglie vicino alla carreggiata sul territorio di Sora tanto da far intervenire sia una pattuglia della polizia che una squadra della protezione civile locale. Le zone colpite sono state sia la bretella che congiunge la zona di Carnello a Viale San Domenico, sia via Marsicana nei pressi dell’incrocio con la strada per Pescosolido.

«Con il caldo di questi giorni bisogna fare attenzione, osservando il territorio e segnalando ai vigili del fuoco o alla protezione civile se si notano incendi, anche se di piccole entità», raccomanda una cittadina del posto che riporta tutti al buon senso civico.

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