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La nuova chiesa si consacra a Papa Giovanni Paolo II

Patrica

È arrivato il giorno tanto atteso per la comunità di Patrica e non solo. La Chiesa del comune lepino è stata intitolata dal Vescovo diocesano, monsignor Ambrogio Spreafico, a San Giovanni Paolo II, il 27 aprile 2014, cioè nello stesso giorno in cui il Pontefice Polacco fu proclamato Santo da papa Francesco. La chiesa a San Giovanni Paolo II, in località Quattro Strade, sarà consacrata domani 20 dicembre alle ore 16, dal vescovo. All’interno della bellissima struttura c’è anche un mosaico che raffigura Karol Józef Wojtyla. Quest’anno ricorre anche il Giubileo d’Oro della parrocchia (cinquant’anni dall’istituzione: 1965-2015) che si concluderà il 6 giugno dell’anno prossimo. "Sono passati cinquant’anni dalla data dell’istituzione della Parrocchia (1965-2015). L’anno 2015 è in effetti il Giubileo d’Oro della parrocchia. Per questo - sottolinea il parroco don Pietro Jura - ho richiesto, attraverso il Vescovo Spreafico, alla Penitenzieria Apostolica, il dono dell’indulgenza. La risposta positiva è arrivata a ottobre scorso: abbiamo il grande dono dell’indulgenza. Il decreto dice che chi, facendo proprie le finalità spirituali dell’Anno Santo della Misericordia, si recherà in pellegrinaggio a Patrica per visitate la chiesa di San Giovanni Paolo II, partecipando alle celebrazioni sacre in onore del Santo Pontefice o almeno innalzando a Dio preghiere per la fedeltà dell’Italia alla vocazione cristiana, per ottenere il dono di vocazioni sacerdotali e religiose e per la difesa dell’istituto familiare, sostando davanti alla reliquia del sangue di San Giovanni Paolo II, e concludendo con la preghiera del Padre nostro, il Credo e l’invocazione alla B.V. Maria e a San Giovanni Paolo II, potrà ottenere alle solite condizioni (confessione, comunione e preghiera secondo le intenzioni del Papa) un’indulgenza plenaria.  Anche chi è impedito dall’età avanzata, dalla malattia o da altro grave motivo - spiega il parroco - potrà ugualmente ottenere l’indulgenza plenaria se, rigettato ogni affetto verso ogni peccato e con l’intenzione di adempiere quanto prima alle tre condizioni di cui sopra, si unirà spiritualmente alle celebrazioni che si svolgeranno in chiesa davanti ad una piccola immagine di san Giovanni Paolo II, offrendo a Dio misericordioso le proprie preghiere e sofferenze e le difficoltà della loro vita. L’indulgenza vale per tutto il tempo del Giubileo della parrocchia ciò vuol dire fino al 6 giugno 2016". 

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