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Si veste da leone per la rapina

San Giorgio a Liri

Si traveste da leone per rapinare una tabaccheria a San Giorgio a Liri. Ma il colpo non gli riesce. E insieme alla sua complice finisce in manette. Paura ieri mattina per il titolare di un esercizio commerciale sulla provinciale che collega il paese fluviale con Vallemaio e Sant’Apollinare da tutti conosciuto come “il mercatino”. Erano da poco trascorse le otto quando due rapinatori, a bordo di un’utilitaria, con un costume da leone e con un coltello in pugno, hanno tentato di rapinare una tabaccheria e mini market.

L’uomo si sarebbe presentato davanti al titolare vestito da leone, intimandogli di consegnare subito l’incasso. L’esercente, per nulla intimorito dal “leone”, ha reagito con lucidità alla minaccia, riuscendo a mettere in fuga i rapinatori. Il commerciante ha avvertito subito gli agenti del Commissariato, fornendo loro una dettagliata descrizione dell’utilitaria con cui stavano fuggendo. Gli uomini della Squadra Volante e della sezione di polizia giudiziaria del Commissariato hanno immediatamente iniziato una vasta battuta, perlustrando in particolare la zona della superstrada Cassino–Formia. L’intuito dei poliziotti si è rivelato decisivo per la cattura dei rapinatori: l’auto, a bordo della quale i due malviventi stavano scappando, è stata intercettata nei pressi del casello A1 di Cassino.

È iniziato un inseguimento durato diversi chilometri, fino a quando gli agenti sono riusciti a bloccare la coppia. È bastato dare un’occhiata all’interno del veicolo per capire: sul sedile posteriore era adagiato il costume da leone. In carcere è finito un uomo originario di Cassino e residente a San Giorgio e una donna originaria di Parigi, residente a Sant’Elia, rispettivamente di 32 e 33 anni. La coppia è stata accompagnata al Commissariato della città martire per gli accertamenti.

La polizia ha quindi proceduto alla perquisizione personale, veicolare e domiciliare e ha rinvenuto, oltre al costume e al coltello usati per tentare la rapina, anche la somma di 70 euro, un rosario e il documento d’identità di una anziana signora di 90 anni che poco prima era stata vittima di uno scippo a Pontecorvo. A casa dei due, inoltre, gli agenti hanno trovato anche uno scooter Aprilia, rubato a luglio a Cassino. Per la coppia, Antonio Neri e Sandy Di Ponio, è scattato l’arresto per tentata rapina a mano armata, porto abusivo di arma, furto con strappo e ricettazione.

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