La devozione ai santi Anna e Gioacchino ogni anno richiama tantissimi fedeli nella frazione Anitrella. Molti partono dalle varie frazioni e raggiungono a piedi la chiesa intonando canti in onore della Santa, mentre dal cielo, da un aeroplano, vengono lanciati biglietti con preghiere e suppliche.
Puntuali anche questa mattina, alle 7, le confraternite, i cittadini giunti anche dai paesi limitrofi, hanno assistito alla celebrazione eucaristica in onore di Sant’Anna. La Messa è stata presieduta dal vescovo diocesano, Ambrogio Spreafico e celebrata con il parroco Padre Serafino Ciardi e altri sacerdoti.
Il vescovo ha invitato i fedeli ad essere sempre uniti, compatti, a non rinchiudersi in se stessi voltando le spalle a chi ha bisogno. Agli anziani che sono negli istituti, alle famiglie bisognose, ma anche a chi si ha accanto. Tante volte si giudica, si guarda con disprezzo anche chi abbiamo di fronte. Il pregiudizio, le malelingue sono spesso al centro dei litigi, delle incomprensioni anche tra familiari. Monsignor Spreafico ha invitato, chi volesse porgere una mano al prossimo, a raggiungere la Caritas diocesana che ospita il mercoledì e il venerdì tante famiglie con bambini e persone sole. E ancora, ha invitato ad andare a trovare gli anziani, soprattutto quelli che si trovano negli istituti e a guardare il prossimo con simpatia e accoglienza.