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Martedì 06 Dicembre 2016

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Ventottenne si scontra con un furgone in superstrada e muore

Frosinone

Alba di sangue sull’ex superstrada del Liri. È di un morto e tre feriti il bilancio del tragico incidente avvenuto ieri mattina intorno alle 5.30 nel tratto compreso tra il bivio di Ridotti e Balsorano. A scontrarsi frontalmente un’auto e un furgone. La vittima è Giuseppe Giannino, 28 anni, originario di Avellino ma residente a Frosinone.

Feriti il conducente e i due passeggeri del furgone, tutti originari di Monte San Giovanni Campano. Sul posto i carabinieri della compagnia di Tagliacozzo. Lungo e difficile l’intervento dei vigili del fuoco di Avezzano. Il grave incidente si è verificato in territorio di Balsorano. Una Fiat Idea, per cause ancora da accertare, si è scontrata con un furgone Iveco frontalmente. L’uomo al volante dell’auto era Giuseppe Giannino, 28 anni di Avellino. Il giovane che lavorava per una multinazionale con sede a L’Aquila, stava rientrando a casa.

A bordo del furgoncino c’erano padre, figlio e nipote tutti di Porrino (frazione di Monte San Giovanni Campano). Stavano andando nel capoluogo abruzzese per caricare un trattore. Stando ad una prima ricostruzione, il 28enne alla guida della Fiat avrebbe perso il controllo del veicolo finendo per invadere la corsia opposta. Uno schianto terribile. Il giovane avellinese è morto sul colpo. Alla guida dell’Iveco c’era Luca Paolucci di 35 anni, al suo fianco il padre Antonio Paolucci di 57 anni, mentre dietro c’era il cugino Alessandro Paolucci 35 anni. A seguito dell’impatto, il padre ha urtato contro il parabrezza che si è rotto scaraventandolo fuori dall’abitacolo.

Ad avere la peggio, però, il nipote seduto sul sedile posteriore che è rimasto schiacciato dal peso del sedile anteriore dove era seduto il cugino, rimasto a sua volta con gli arti incastrati sotto al volante. Una scena straziante. In quel momento proprio dietro al furgone si trovava un’altra auto. A bordo, per uno strano caso del destino, c’erano due monticiani, i primi a fermarsi e a prestare soccorso. Giannino purtroppo era già morto, mentre i tre operai sono stati estratti dalle lamiere dai vigili del fuoco del distaccamento di Avezzano.

Luca Paolucci è stato trasportato in codice rosso al SS.Trinità di Sora dove ieri mattina è stato sottoposto ad un primo delicato intervento chirurgico. Alessandro Paolucci è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Avezzano dove resta in prognosi riservata. Meno gravi le condizioni del cinquantasettenne Antonio Paolucci trasportato in codice giallo all’ospedale di Avezzano.

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