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Sabato 03 Dicembre 2016

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Distrutto il percorso pedonale lungo il Cosa. Ma le associazioni non si arrendono

Frosinone

Atti di vandalismo in località Fontana Tonica a Frosinone, dove l’amministrazione comunale, insieme a Laboratorio Scalo e L’Impegno, ha lavorato per riqualificare le sponde, renderle di nuovo fruibili alla comunità e creare il primo embrione del Parco Urbano del Fiume Cosa. Nei giorni scorsi qualcuno ha sradicato parte della staccionata posizionata a protezione del camminamento pedonale, scaraventando i paletti di legno in acqua.

“Episodi che mettono tristezza. Non capisco – commenta Aldo Mattia, presidente de L’Impegno – quale divertimento o soddisfazione possa venirne dal danneggiamento di una palizzata che con tanta passione e senso civico le nostre associazioni e il Comune hanno posizionato lungo il fiume, permettendo ai cittadini di Frosinone di riappropriarsi di un piccolo pezzo di ambiente urbano che alle spalle ha una grande storia.

Presto organizzeremo nuove giornate di festa lungo il fiume e vorrei tanto che gli autori del gesto vandalico facessero una passeggiata a Fontana Tonica per rendersi conto che costruire il bene comune e condividerne i risultati è di gran lunga più gratificante di distruggere e demolire".

“È avvilente constatare quanto poco rispetto si abbia talvolta verso la cosa pubblica. Ci siamo chiesti in queste ore – confessa Anselmo Pizzutelli, presidente del Laboratorio Scalo – se valga la pena continuare ad impegnarsi nelle iniziative di recupero del patrimonio urbano. Certo siamo sconfortati, ma non rassegnati tanto che, insieme agli amici de L’Impegno, e speriamo ancora con il sostegno del Comune, ci rimboccheremo le maniche per ripristinare il percorso pedonale.

La inciviltà di pochi non può vincere sul diffuso senso civico della stragrande maggioranza dei cittadini di Frosinone che, vivaddio, rispettano il patrimonio pubblico”.

Pizzutelli, atti di vandalismo a parte, non perde di vista il principale degli obiettivi del rinnovato attivismo sul Cosa, ossia il contratto di fiume. “Invito la Provincia e il presidente Antonio Pompeo a riunire la cabina di regia – che da mesi non viene convocata – per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori del comitato tecnico-scientifico. Sarebbe opportuno accelerare sulla progettualità anche per non rischiare di perdere il treno dei finanziamenti europei del nuovo Piano di sviluppo rurale”. 


  

  

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