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Domenica 04 Dicembre 2016

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Prove di disastro al Casaleno. L’area si trasforma in un centro di accoglienza

Frosinone

Frosinone per tre giorni si trasforma in un mega centro di protezione civile. L’area del Casaleno sarà teatro, da venerdì a domenica, di un’esercitazione di protezione civile, organizzata dalla Agenzia regionale di protezione civile del Lazio, dalla prefettura e dal Comune di Frosinone in collaborazione con il dipartimento nazionale di protezione civile.

Il test

Verrà simulata un’emergenza per valutare le risposte che daranno la macchina dei soccorsi, le strutture, la viabilità nonché il luogo prescelto. Sul tipo di emergenza i protagonisti, che ieri in prefettura hanno presentato l’evento, sono stati volutamente evasivi. Potrà trattarsi della gestione post terremoto, come della temuta eruzione del Vesuvio (e non a caso tra i partecipanti ci sarà anche il Comune di Ottaviano “gemellato”con il Lazio), di un grave incidente o di una inondazione.
Nel corso della tre giorni ci saranno varie esercitazioni con la partecipazione, sabato, delle scuole la mattina e della popolazione il pomeriggio. Ci sarà la presenza dei bus con 30 convogli che da Cassino, sempre sabato, verranno fatti affluire al Casaleno. E sempre con i bus verrà simulato il trasferimento di una parte di sfollati da Frosinone a Fiuggi e Sora. Sul punto il prefetto ha chiesto la collaborazione dei cittadini. «Per l’arrivo dei convogli da Cassino ci saranno delle strade chiuse», ha ricordato Emilia Zarrilli in previsione degli inevitabili disagi. «L’esercitazione - ha aggiunto il prefetto - serve a migliorare ciò che andrà fatto nel momento del bisogno. Facciamo finta che sia tutto vero».

Lo scopo

Tra gli obiettivi del test valutare la sinergia tra le strutture e le componenti della protezione civile, garantire l’accoglienza della popolazione in una delle sei aree individuate a livello regionale e diffondere nell’opinione pubblica la consapevolezza dei rischi principali. A spiegare i dettagli pratici dell’intervento è stato il geologo Antonio Colombi dell’Agenzia regionale di protezione civile. «Sabato mattina ci sarà un’esercitazione con le scuole - ha detto - Bisogna far crescere la cultura della protezione civile e chi non meglio dei bambini. Frosinone è stata scelta anche per la viabilità: l’area del Casaleno è ben collegata all’autostrada, alla ferrovia, all’ospedale e all’aeroporto e, in caso di emergenza, gli elicotteri sono fondamentali». L’intervento servirà anche «a testare se l’area prescelta è idonea, le funzioni di comando, la robustezza della viabilità, i servizi essenziali e verificare le zone più sensibili. Il campo sarà posizionato nel palasport anche se l’area interessata dall’emergenza riguarderà anche lo stadio con due cancelli per l’afflusso e il deflusso ordinati di soccorritori e popolazione evacuata».

Non solo anziani

Il direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile Gennaro Tornatore ha rimarcato la presenza dei rappresentati di altre Regioni come osservatori, ma anche un ricambio generazione nella protezione civile. «La prima volta che sono venuto a Frosinone tra i volontari c’erano molti anziani - ha sottolineato - Ora qualcosa è cambiato visto che si sono tanti giovani. Bisogna creare le condizioni affinché i giovani si avvicinino alla protezione civile». Alla presentazione è intervenuto anche il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani che ha ricordato come «per la protezione civile le accortezze non sono mai abbastanza». Poi ha scherzato sulle avverse condizioni meteo che, a ottobre, fecero rinviare l’esercitazione. «Speriamo nella danza della pioggia - ha detto - anche se non è detto poi che, in caso di emergenza, non ci sia la pioggia. L’importante è che ognuno si faccia trovare pronto». L’esercitazione prenderà il via venerdì mattina quando arriverà alla prefettura e al Comune di Frosinone l’avviso di un evento con contestuale attivazione del campo di accoglienza al Casaleno.

L’allestimento inizierà alle 10.30 e proseguirà per l’intera giornata. I volontari dormiranno in tenda. Il sabato dalle 9.30 alle 12.30 entreranno nel campo le scolaresche per visitare le strutture e la zona di comando nel palazzetto dello sport. Alle 10 un convoglio di mezzi dei volontari, scortato dalla polizia stradale, partirà da Cassino alla volta del campo. Nel pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30 il campo di esercitazione sarà aperto alla popolazione che vorrà visitare il campo. Alle 12.30 alcuni volontari saranno trasferiti sui pullman Cotral dal Casaleno a Fiuggi e Sora per simulare lo smistamento degli sfollati. Alle 18 sarà chiusa l’esercitazione. Domenica mattina, invece, sarà dedicata allo smantellamento del campo di esercitazione. L’esercitazione a quel punto sarà dichiarata chiusa.

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