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Martedì 06 Dicembre 2016

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Rapine con l'ascia: ecco i volti dei banditi e la ricostruzione dettagliata dell'arresto

Frosinone

Presi ieri sera i rapinatori con l'ascia. Una notizia che ha generato sollievo nella popolazione, ormai terrorizzata dalla sequela di colpi ai danni di supermercati e discount, otto in due mesi, 5 a Frosinone e 3 in provincia di Latina. 

Ecco la ricostruzione delle forze dell'ordine e le immagini dell'arresto. 

Nel corso della serata odierna (ieri, sabato 6 febbraio), alle ore 18.45 circa, a conclusione di un’articolata e prolungata attività investigativa svolta con puntuale sinergia tra i Carabinieri dei Nuclei Investigativi di Latina e Frosinone, congiuntamente con le Squadre Mobili delle Questure di Frosinone e Latina, al fine di contrastare una serie di rapine consumate negli ultimi mesi, con analogo modus operandi, nei rispettivi territori del capoluogo frusinate e del pontino, si giungeva all’arresto in flagranza di reato, per rapina aggravata, di due pregiudicati:
- Luigi D’Alessio, 23enne di Priverno (LT), residente a Sonnino (LT), nullafacente, con pregiudizi di polizia;
- Pierluigi Cellini, 42enne di Terracina (LT), residente a Sonnino (LT), nullafacente, con pregiudizi di polizia.

In particolare, grazie ad un accurato dispositivo posto in essere congiuntamente dalle forze di polizia operanti, ed in servizi di osservazione e pedinamento, i predetti malviventi venivano sopresi durante l’esecuzione di una rapina all’interno del supermercato “Eurospin” di Latina Scalo - via delle Ferrovie. Nella circostanza, il D’Alessio, con il volto parzialmente travisato, veniva bloccato subito dopo essersi fatto consegnare sotto la minaccia di un’ascia da uno dei cassieri l’incasso, ammontante a circa 900 euro, mentre il Cellini, fermato a bordo della propria autovettura Fiat Punto pronto per la fuga, in attesa del complice.

Nella circostanza il D’Alessio tentava di colpire con l’arma uno degli operanti venendo prontamente immobilizzato.
La refurtiva veniva interamente recuperata e restituita al direttore del supermercato, mentre l’arma sottoposta a sequestro.
L’operazione portata a termine consentirà agli inquirenti di fare ulteriore luce sugli analoghi episodi delittuosi che si sono susseguiti nei giorni precedenti, le cui dinamiche sembrano avere la medesima trama criminale.
Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati associati presso la Casa circondariale di Latina, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria informata dai Reparti operanti.

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