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Martedì 06 Dicembre 2016

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Presi i due banditi delle rapine con l'ascia: arrestati dopo l'ultimo colpo a Latina

Latina

Simili modalità di esecuzione e tipologie di esercizi commerciali e soprattutto stesse armi utilizzate e alternate nei colpi andati a segno: un’ascia e una roncola. Settimane di indagini, di giorno e di notte, per cercare di fermare la banda che da circa due mesi ha terrorizzato due province, Frosinone e Latina. Indagini che ieri sera hanno portato a identificare due uomini che avevano appena compiuto una rapina nel supermercato Eurospin a Latina Scalo.

A finire in manette Luigi D’Alessio, 23 anni, e Pierluigi Cellini, 42 anni, entrambi di Sonnino, anche se originari di Priverno e Terracina. Saranno le indagini ad accertare se siano gli autori anche delle altre rapine consumate a Frosinone, ai danni del discount Md e alla Gecop, e nei supermercati pontini. La sinergia tra i carabinieri del Nucleo investigativo di Frosinone e Latina e degli agenti della Squadra Mobile diFrosinone, ha portato all’arresto dei due individui.

Lo scenario

Sono arrivati poco prima delle 18.30 all’Eurospin di Latina Scalo. D’Alessio ha fatto irruzione, ascia in pugno, volto coperto da un collant e dal cappuccio della felpa, e si è diretto verso le casse. Ha minacciato i dipendenti e si è fatto consegnare l’incasso, circa 900 euro. È poi uscito a gambe levate, ma ad attenderlo c’erano carabinieri e poliziotti. Il suo complice Cellini era in auto, su una Punto, pronto a pigiare sull’acceleratore non appena l’amico fosse entrato con tanto di bottino in tasca. Ma il loro piano è fallito. Entrambi sono finiti in manette con l’accusa di rapina. D’Alessio, al momento di essere bloccato, ha cercato di usare l’ascia contro gli agenti. Dallo scorso mese di dicembre nel capoluogo sono state messe a segno cinque rapine con le stesse armi, l’ascia e la roncola, tre al market Md e due alla Gecop. Stesso orario, nell’arco tra le 18.30 e le 20. In due episodi ad agire era stato solo un individuo. Nelle altre tre due persone. Stesse modalità anche a Latina. Il penultimo obiettivo preso di mira era stato il Carrefour di Pontinia.

La sinergia

I reati avevano creato un tale allarme sociale e terrore in tutti i cittadini, nei dipendenti, clienti e proprietari dei supermercati, tanto da indurre la polizia e i carabinieri presenti nel territorio a unire le loro forze per mettere fine ai colpi che la banda dell’ascia aveva pianificato. Tale sinergia ha portato alla brillante operazione che ha visto trarre in arresto, ieri sera a Latina, il ventitreenne e il quarantaduenne residenti a Sonnino. Seguiranno gli approfondimenti investigativi per appurare se siano loro anche gli autori delle altre rapine. Sicuramente saranno revisionate tutti i filmati delle telecamere di videosorveglianza delle precedenti rapine per fare una comparazione con gli arrestati. Brillante l’operazione degli uomini del Nucleo investigativo di Frosinone del tenente colonnello Andrea Gavazzi e del capitano Antonio Lombardi e di Latina del maggiore Paolo Befera e del dirigente della Mobile di Frosinone Carlo Bianchi. Un perfetto coordinamento tra le forze di polizia. Gli arrestati sono stati accompagnati nel carcere di Latina.

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