Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Giovedì 08 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









0

Esami di maturità: archiviati gli scritti. Verso l'orale

Provincia

Addio scritti. Quel che è fatto è fatto. Dopo aver archiviato la terza prova, i maturandi sono proietatti verso l’ultimo scoglio: gli orali. Questa mattina, in gruppi diversi, hanno svolto il cosiddetto e temuto “quizzone”. Da nord a sud della Ciociaria, stesse emozioni, simili sensazioni: ansia e paura prima di entrare in aula, e sospiro di sollievo all’uscita. La maggior parte dei ragazzi si aspettava che la terza prova potesse essere quella più difficile, invece, si sono ricreduti. “Il compito è stato fattibile e il tempo a disposizione che pensavamo potesse essere poco, alla fine si è rivelato giusto”. Qualcun altro teme di non aver fatto un ottimo lavoro, ma la gioia di aver terminato gli scritti è tanta. Dai licei, agli istituti professionali, tecnici, magistrali, d’arte, dell’intera provincia, le sensazioni, le attese, i sogni sono gli stessi. La voglia di concludere un percorso scolastico, tagliare un primo traguardo, è davvero tanta. In attesa degli orali i ragazzi si incontrano, ripassano insieme, si svagano, ripercorrono i momenti trascorsi insieme, ricordano le indimenticabili gite in Italia e all’estero, ma soprattutto gli anni di studio, sacrifici, gioie e lacrime che li hanno portati alla fine di un percorso, ad avere un bagaglio culturale importante per affrontare la vita.
Frosinone
Stesse ansie, paure e gioie vissute dagli studenti del liceo classico “Turriziani” e del liceo scientifico “Severi”. Hanno affrontato ieri l’ultima prova scritta. Nei giorni scorsi era per molti lo scritto più temuto, invece alla fine anche l’ultimo compito è andato.
Ferentino
Impegno, dedizione e concentrazione anche all’Itis “don Morosini” dove i candidati hanno affrontato “il quizzone”. Tra loro abbiamo incontrato alle 14 il secondo turno dei maturandi, composto dagli “studenti lavoratori”. La maggior parte operai, muratori che la mattina lavorano e la sera studiano per il loro futuro, perché la cultura e la formazione sono importanti per la crescita e per affrontare un futuro migliore.
Sora
Le due simulazioni svolte durante l’anno sono state necessarie soprattutto per capire i tempi. Questo il commento della maggior parte dei ragazzi incontrati ieri all’uscita da scuola: del liceo scientifico “Leonardo Da Vinci”, del liceo linguistico e psicopedagogico, del liceo linguistico e dell’istituto biologico sanitario.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400