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Casa della Salute: dei lavori nemmeno l'ombra. Esplode la polemica

Ferentino

"Il 20 gennaio una data che per la Città di Ferentino doveva essere ricordata come l’inizio dei lavori della tanto proclamata “Casa della salute” , ma la sorpresa è stata tutt’altra, presso il Presidio Sanitario “Giorgio Pompeo” la quiete più assoluta e la solita routine di tutti i giorni. Degli operai, della ditta,  dei tecnici, nessuna traccia e nemmeno nessuna notizia". E' quanto sottolineano i consiglieri comunali Gianni Bernardini, Marco Valeri, Maurizio Berretta e Marco Maddalena. 

"Unitamente ai rappresentanti del Comitato cittadino di tutela della salute “Riprendiamoci la Sanità”, ci siamo recati presso la struttura sanitaria locale, oggetto della tanto proclamata istituzione della Casa della Salute, nello stupore generale non abbiamo riscontrato alcun cantiere ne tantomeno alcun responsabile Asl o politico locale interessato. Il Commissario Asl Macchitella, il sindaco Pompeo e l’Assessore Martini dopo la conferenza stampa del 20 dicembre scorso e i “proclami” degli ultimi 2 nel Consiglio comunale del 22 dicembre, monotematico ed aperto alla cittadinanza sulla situazione sanitaria locale, dove annunciavano in “pompa magna” l’inizio dei lavori della Casa della Salute per la data del 20 gennaio, sono stati sconfessati con l’odierno “silenzio assordante” presso la struttura. Ad oggi Pompeo e Martini non hanno nemmeno istituito e convocato la “cabina di regia sulla Sanita’ locale” invocata a gran voce dal Consiglio Comunale di Ferentino, una struttura composta oltre che dalle realta’ locali, sopratutto da medici e professionisti del settore, eppur siamo ad un mese dalla volonta’ espressa da tutti i Consiglieri comunali. Noi non vogliamo annunci e promesse di chi ha fatto della politica l’esatto contrario del servizio alla collettività, vogliamo solo una struttura sanitaria capace di soddisfare le esigenze di una comunita’ di 22.000 abitanti. Annoveriamo l’ennesimo appuntamento mancato con la politica del buon senso e della tutela delle fasce più deboli, le reiterate promesse da “marinaio” e soprattutto l’ennesimo affronto ad una volonta’ espressa da tutto il Consiglio comunale e da tutta la cittadinanza. Unitamente al Comitato cittadino “Riprendiamoci la Sanità” vigileremo sul problema "sanità"della nostra città, a difesa dei più deboli, oltre che sulle procedure per la nascita della Casa della Salute, che dovrà essere un contenitore pieno, con servizi che funzionino, con specialisti al servizio dei cittadini".

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