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Giovedì 08 Dicembre 2016

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Rubati 356 pannelli fotovoltaici. I carabinieri arrestano tre persone

Cassinate

Fermano un’auto e il conducente dopo aver consegnato i documenti si dà alla fuga nelle campagne del Cassinate. È successo nel fine settimana durante le attività di controllo predisposte dal Comando della Compagnia di Cassino coordinati dal maggiore Silvio De Luca. Interventi mirati a contrastare la commissione dei reati contro il patrimonio, che hanno visto i militari del Norm, in collaborazione con il personale delle stazioni di Cassino, Cervaro e Sant’Elia Fiumerapido, portare a termine un importante arresto.

A finire in manette due trentatreenni di nazionalità marocchina sorpresi nella flagranza di “furto aggravato”, diversa la sorte per un quarantenne sempre di origini marocchine che è stato denunciato. Nel corso di un posto di controllo i carabinieri avrebbero fermato un’autovettura Ford il cui conducente, dopo aver consegnato i documenti personali e di guida, senza alcun motivo, si è dato a precipitosa fuga nelle campagne circostanti. Contemporaneamente sopraggiungevano un furgone Fiat Iveco ed un’autovettura Audi A4 i cui conducenti, alla vista del posto di blocco, hanno cercato di sottrarsi al controllo, rallentando la marcia e mostrando evidenti segni di nervosismo.

I carabinieri insospettiti hanno fermato tutti e li hanno sottoposti a verifiche. I due fermati, dopo essere stati identificati, sono stati sottoposti a perquisizione personale e del veicolo. I militari hanno rinvenuto a bordo dei due veicoli ed, in particolare, nel Fiat Iveco 35, celati da alcuni vecchi mobili e da ingombranti masserizie, numerosi pannelli fotovoltaici, 21 chiavi inglesi, numerosi cacciavite di varie grandezze, chiavi esagonali, tenaglie, inoltre la somma contante di duemila euro circa in banconote di vario taglio e due dosi di 2,5 grammi di hashish.

Contestualmente, altro personale impiegato nell’operazione ha trovato, abbandonato, un altro Fiat Iveco 35, nel quale sono stati ritrovati altri pannelli fotovoltaici e numerosi attrezzi da scasso, celati con analoghe modalità. Gli immediati accertamenti hanno consentito di appurare che i pannelli erano stati trafugati presso un noto impianto fotovoltaico situato nell’immediata periferia di Cassino, i cui proprietari ancora non si erano accorti del furto. Per i due trentatreenni si sono aperte le porte del San Domenico.

Le indagini svolte hanno sentito di accertare che l’uomo che si è dato alla fuga fungeva da apri pista, ed è stato quindi denunciato. libertà alla Procura di Cassino. Sottoposte a sequestro le vetture utilizzate per il furto, la refurtiva interamente recuperata, pari a 356 pannelli, per un valore di circa 120mila euro, è stata restituita al legittimo proprietario. Un ottimo lavoro svolto ancora una volta dagli uomini del maggiore De Luca.

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