Ci siano quasi, manca poco e si va in scena.

A Castrocielo si lavora incessantemente affinché tutto sia pronto per la XXXVIII edizione della Passione Vivente. Il paese domani sera, nel giorno del Venerdì Santo, si trasformerà in un palcoscenico itinerante nel quale saranno impiegati ben 200 persone tra personaggi recintati, figuranti, soldati e operatori.

Un grande evento organizzato dall’associazione Passione Vivente di Castrocielo, in collaborazione con la Pro Loco, la Parrocchia Santa Lucia e con il patrocinio del Comune di Castrocielo e della Regione Lazio. La rappresentazione castrocielese, anche quest’anno, propone insieme a nuove scenografie, altri episodi recitativi che vanno ad aggiungersi alle tante scene già presenti. 

Un impegno che coinvolge tutti. Per questo la Pro loco e l’associazione Passione Vivente di Castrocielo ringraziano i volontari e i collaboratori, le altre associazioni, i gruppi parrocchiali e i giovani della pro loco, tutti impegnati da tempo per la riuscita della manifestazione. 

Quest’anno i preparativi della manifestazione sono stati gravemente scossi e turbati dal grave lutto dovuto all’improvvisa scomparsa di uno degli organizzatori, Alberto Carnevale, socio e collaboratore fondamentale della Pro Loco di Castrocielo.  

"Questa edizione della Passione Vivente è dedicata interamente a lui, che preferiva alle parole e alla presenza, il lavoro pratico e costruttivo - ha spiegato l'amico e presidente della Pro loco Gianni Fantaccione - Lavoro, che svolgeva nei giorni precedenti la manifestazione, per montare le scenografie ed  intervenire dove era necessario a sistemare le ultime cose prima dell’inizio e alla fine di tutto dove il lavoro era sempre più pesante. Alberto ha lasciato un vuoto incolmabile in tutto noi, ma anche un grande esempio di vita che ci impegniamo a seguire. Grazie Alberto".   

Il tema di quest’anno sarà la Misericordia Divina

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