Hanno partecipato, per il Fondo Ambiente Italiano, la delegata di Frosinone Giuliana Marsella, la vice presidente Franca Pacioni Pompeo, Alessandra Di Legge, Simonetta Pacioni, Silvia Ramieri, i Giovani Fai. Per l'amministrazione comunale, il sindaco Fausto Bassetta e gli assessori Simona Pampanelli e Alessandra Cecilia. Le Giornate Fai, che approdano ad Anagni dopo Arpino e Ferentino, prevedono l'apertura straordinaria di cinque siti: I Grottoni della Cattedrale, le Sostruzioni Sillane, le Cantine di Palazzo Gatti, gli Arcazzi, la chiesa di San Pietro in Vineis. Il sindaco e l'assessore Pampanelli hanno sottolineato l'importanza della iniziativa, finalizzata alla conoscenza di siti poco noti, come è nella filosofia del Fai, ma anche di tutta la cttà. Oltre alle visite guidate nei cinque punti individuati, infatti, l'amministrazione comunale ha organizzato iniziative collaterali: mercatini, conferenze, mostra fotografica, stand enogastronomici, un concerto jazz, un evento sportivo e altro, mettendo a disposizione dei turisti il servizio navetta gratuito. Guide di eccezione saranno gli studenti dei Licei classici di Anagni, Cassino e Frosinone (gli Apprendisti Ciceroni). I punti informazione Fai saranno quattro (Piazza Innocenzo III, Portico comunale, Giardino di Piscina e Convitto Principe di Piemonte), limitrofi ai monumenti da visitare. Durante la conferenza stampa sono intervenuti anche Luca Pierron (presidente del Comitato 800 anni Innocenzo III) e lo storico anagnino Tommaso Cecilia. La delegata Marsella ha definito le Giornate Fai Primavera <una grande festa dedicata alla cultura, sostenuta anche da un enrome battage pubblicitario attraverso la Rai, per insegnare agli italiani, come affermato anche dal presidente nazionale Carandini "come salvare l'Italia">.Il sindaco Fausto Bassetta e l'assessore Pampanelli hanno ringraziato il Fai per aver scelto Anagni come protagonista di questa importante iniziativa che permetterà di far conoscere la città agli appassionati dell'arte e della cultura.