Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Sabato 03 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









0

Tanti i ciociari nell'inferno parigino
Ore di ansia per le famiglie in Italia

Nazionale

Sono centinaia i cittadini ciociari presenti in queste ore a Parigi, per motivi di lavoro o di studio. Persone che hanno vissuto il dramma del vile attentato terroristico, rivendicato dall'Isis, che ieri notte ha mietuto oltre 140 morti nella capitale francese, colpita al cuore nei luoghi di ritrovo, in particolare nel teatro Bataclan dove era in corso un concerto. Ciociari testimoni di un attacco che può ben essere considerato come un atto di guerra da parte dell'Islam contro l'Occidente e che sta avendo gravi ripercussioni in tutto il mondo, specie in Europa dove sono state rafforzate le misure di sicurezza, ovviamente anche nel nostro Paese. 

In Italia, intanto, le famiglie di quanti si trovano a Parigi e in Francia, dove è stato decretato lo stato di emergenza e sono state chiuse le frontiere, hanno vissuto e in parte continuano a vivere ore di ansia in quanto impossibilitate ad avere notizie dei propri congiunti.

Fra queste, come detto, tante anche originarie del Frusinate, soprattutto turisti, studenti o giovani in viaggio di studio. 

Frenetici i contatti con la Farnesina, l'ambasciata francese e altre istituzioni italiane per avere rassicurazioni, a volte ottenendole, altre no. Numerosi anche i siti web e le pagine Facebook attraverso i quali è possibile far avere notizie di sé in Italia. 

Da parte nostra, dopo essere riusciti a contattare, all'alba di oggi, proprio tramite Messenger, la giovane Letizia di Anagni, poco fa ci siamo messi in contatto telefonico con Loredana Spaziani di Frosinone, esperta di comunicazione e a Parigi per lavoro. Ecco il racconto della tragedia parigina nelle sue parole 

"Ero in centro con degli amici, ma eravamo lontani dai luoghi degli attentati. Sono tornata verso casa, abito in periferia, e la metro funzionava ancora. Mi hanno cercato varie persone e non sapevo il perché. Ho detto loro che stavo bene. Poi ho acceso la televisione e ho visto quello che era successo. Era terribile. Ci hanno consigliato di non uscire di casa e sono rimasta infatti chiusa dentro. La situazione adesso sembra tranquilla".

Nella gallery immagini esclusive di Ciociaria Oggi, inviateci dal nostro direttore generale Massimo Pizzuti, scattate davanti al teatro Bataclan, dove si è registrato il maggior numero di vittime.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400