Un ingente patrimonio, del valore di oltre 400mila euro, costruito sul traffico di droga e quindi sulla sofferenza di centinaia di giovani e il dolore di altrettante famiglie. Lo avevano accumulato due coniugi di etnia rom residenti a Frosinone, D.P. 42enne e D.I. 43enne, entrambi componenti di un gruppo criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti.

Oggi, però, su tale “illecita fortuna” si è abbattuta la mannaia della giustizia che ha assunto le fattezze del Nucleo Investigativo dei carabinieri che ha proceduto al sequestro preventivo dei beni della coppia, nello specifico beni mobili, immobili e conti correnti. I beni colpiti dal decreto di confisca, già sottoposti a sequestro preventivo per un valore complessivo di oltre quattrocentomila euro, consistono in un terreno con sovrastante una villa sita in Frosinone, due veicoli, tra cui una BMW X6, cinque conti depositi a risparmio e 7 polizze pegno, consistenti in oro e preziosi.