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Domenica 04 Dicembre 2016

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<Periferie per cittadini di serie B>
La denuncia dei socialisti

Frosinone

«Periferie abbandonate nel più totale degrado. L’Amministrazione Ottaviani non lasci passare il messaggio che esistono cittadini di serie B e intervenga al più presto».

Il capogruppo del Partito socialista Massimo Calicchia, dopo aver segnalato la totale assenza di manutenzione nell’area a ridosso dell’ascensore inclinato, denuncia i molteplici problemi che affliggono da tempo alcune strade del capoluogo rendendole pericolose per i residenti.
L’esponente del Psi, nell’elencare le tante criticità, parte da via Nino Manfredi, nei pressi della rotatoria che serve il Fornaci Cinema Village. Arteria che, con le piogge, puntualmente si allaga.
«Quando iniziarono i lavori per la costruzione della struttura - dice - il privato, come previsto dalla convenzione, si impegnò a realizzare dei marciapiedi sul lato sinistro della carreggiata fino ai confini con Ceccano. Ad oggi, però, non se ne ha traccia. Di più: con il maltempo la strada diventa impraticabile perché i fossati non sono sufficientemente profondi per far defluire l’acqua. Ecco quindi che c’è la necessità che il Comune provveda quanto meno per garantire una viabilità sicura sistemando i canali di scolo».
Al secondo posto nel cahiers de doleances, il consigliere mette l’assenza di un’adeguata illuminazione in via Saragat, via Vetiche e via Valle Contessa.
«I lampioni - denuncia - sono spesso spenti, molti sono addirittura piegati perché urtati da macchine, ma nessuno ha pensato di ripristinarli. Proseguendo sulla via per Ceccano, ogni giorno transitata da miglia di automobilisti, la situazione si fa insostenibile perché si incontrano vere e proprie voragini che costringono a manovre azzardate. Difficile poi non notare rifiuti di ogni genere abbandonati dai soliti incivili che evidentemente non hanno il tempo di fermarsi e depositarli negli appositi cassonetti».
L’alta velocità è l’altra questione che Calicchia solleva: «In città sono stati installati attraversamenti pedonali rialzati anche dove non era necessario, addirittura in salita. Torno ad appellarmi agli uffici competenti perché effettuino dei sopralluoghi e pensino seriamente a prevederne qualcuno anche in questa zona, dove la sera diventa pericoloso persino andare a buttare la spazzatura. Sarebbe auspicabile, a dire il vero, collocare in alcuni punti anche delle telecamere di videosorveglianza, ma mi rendo conto che con le esigue risorse a disposizione la mia richiesta non potrà trovare accoglimento. Certo è che se già si provvedesse a risolvere i problemi fin qui elencati la situazione migliorerebbe sensibilmente».
Calicchia torna infine a chiedere chiarimenti sulle bacheche denominate “L’angolo del ricordo”, destinate ai manifesti funebri.
«Questa iniziativa mi ha trovato da subito perfettamente d’accordo - precisa - ma non capisco perché in periferia non siano ancora stati sostituiti i vecchi tabelloni, oggi arrugginiti e pericolanti. Mi auguro che si provveda al più presto, altrimenti sarebbe saggio da parte del sindaco far pagare la Tasi in base ai servizi erogati. Credo che sarebbero in tanti - conclude - a non dover sborsare neanche un centesimo».

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