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Martedì 06 Dicembre 2016

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Ascensore inclinato tra erbacce e degrado
La denuncia del consigliere Calicchia

Frosinone

Non gode di ottima salute da parecchio tempo, tanto che da anni è fermo. Ma a guardarlo oggi sembra proprio che per l’ascensore inclinato non ci siano più speranze.

Ai noti difetti tecnici si è infatti aggiunta la totale mancanza di attenzione da parte dell’Amministrazione comunale, che ha smesso di fare manutenzione nell’area che ospita l’impianto di risalita.
La denuncia arriva forte e chiara dal capogruppo in Consiglio del Partito socialista Massimo Calicchia.
«Le erbacce - attacca - lo hanno letteralmente sommerso. Come se non bastasse, bisogna fare i conti con l’inciviltà di chi, non avendo di meglio da fare, ha rotto porte e finestre dell’edificio che ospita la stazione di valle, ha dato fuoco alle panchine e, addirittura, ha privato la scalinata in ferro, che si trova accanto al binario, della protezione. Certamente - aggiunge il consigliere - vanno condannati gli atti vandalici, ma non si può fare a meno di segnalare anche la negligenza dell’assessore ai Lavori pubblici e Manutenzioni Fabio Tagliaferri». Al quale Calicchia non risparmia critiche: «Non fa che vantarsi di fare bene il proprio lavoro, allora perché non ci spiega come mai questa importante infrastruttura versa nel degrado? Non mi sembra che lo stop forzato a cui è costretto sia una giustificazione, perché compito di un buon amministratore è tutelare quelli che sono i beni di una città».
L’esponente socialista chiede anche chiarezza sul perché l’ascensore continui ad essere indisponibile: «Se un’opera pubblica non funziona credo che si debbano capire i motivi. Visto che c’è una ditta che ha eseguito i lavori e ci saranno stati anche un progettista, un direttore dei lavori e un collaudatore, è possibile che nessuno sappia fornire chiarimenti su ciò che non va? Fa male vedere quello che doveva essere un grande sogno trasformato in un incubo».
Il consigliere tira in ballo anche l’immobile sulla Monti Lepini destinato ad ospitare anziani. «È stato a dir poco devastato. Sono state portate via addirittura le persiane. Ora, se è vero che ci sono responsabilità della Regione che non ha erogato le risorse necessarie a completare l’intervento è altrettanto vero che il Comune non ha fatto abbastanza per sbloccare la situazione. E, intanto, un’ altra struttura va in malora».

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