Tutto pronto questa sera per accogliere la Parranda Groove Factory. Il progetto innovativo dei componenti della band di mischiare gli strumenti della tradizione percussiva brasiliana con le sonorità della musica funky, reggae, folk ed elettronica, offre all'ascoltatore la possibilità di assistere a uno spettacolo unico nel suo genere. L'appuntamento si inserisce nella due giorni organizzati da Gianluca Terenzi nell'ambito di Cassino Multietnica, giunta quest'anno alla XI edizione. Una scelta particolare e intrigante quella di Terenzi per questa afosa notte cassinate, i sound coinvolgenti dei musicisti, l'incantevole cornice del Teatro romano di Cassino e la notte stellata offriranno l'occasione per partecipare ad uno spettacolo molto interessante e sicuramente desueto.

«Quando abbiamo dato vita a questo progetto, da subito, abbiamo iniziato a fare musica pensando al teatro. È per questo che abbiamo fatto di maschere, costumi e coreografie elementi imprescindibili del nostro live» hanno spiegato i membri del gruppo. Parranda nasce dall'idea insolita di unire il freddo bit di drum machines, samples e sintetizzatori col caldo beat delle percussioni di samba e samba-reggae. Due produttori di musica sintetica portano in dote l'eccitazione tipica di chi maneggia campioni funk, blues, reggae, house ed electro per offrirlo all'entusiasmo di 10 percussionisti diretti da direttore d'orchestra, "arbitro dell'amplesso musicale". A fare da collante le liquide note di un basso (elettrico ma fatto di legno) e le black notes di una travolgente quanto sinuosa cantante soul.