Un gruppo di amici di Isola del Liri, Arce, Arpino e Rocca D'Arce, uniti da una grande passione: quella per i cavalli. Una "sfida" che hanno vinto, non soltanto grazie all'entusiasmo della loro giovane età ma anche a una perfetta organizzazione del viaggio, curato nei minimi dettagli, che li ha portati ad attraversare 4 regioni in dieci giorni. Sono partiti da Isola del Liri nella notte di sabato primo luglio: Andrea, Moreno, Marco, Domenico, Acquaria, Francesca, Roberto e l'ottavo soprannominato "il Gaucho" avevano con loro un mulo, due cani e otto cavalli di cui tre bardati (utilizzati per il trasporto di cibo e viveri per il gruppo). Hanno percorso l'antico tratturo che da Celano arriva a Foggia: un sentiero utilizzato per la transumanza. Nove giorni di cammino, con temperature elevate che spesso hanno costretto i ragazzi a fermarsi durante il giorno, per riposare in tenda, e viaggiare nelle ore notturne, anche per agevolare i cavalli. Hanno attraversato Lazio, Abruzzo, Molise e Puglia, con una media giornaliera di cinque chilometri l'ora per un totale di circa 320 chilometri percorsi. Gli otto giovani, quasi in completa autonomia, hanno "imbarcato" altri quattro cavalieri durante il loro tragitto, diventando una sorta di carovana per un'esperienza a metà tra un pellegrinaggio e un viaggio nella natura. Hanno attraversato paesi e microcomuni, dove sono sempre stati accolti con calore e disponibilità. E ieri mattina, alle 10, il lungo peregrinare della compagnia a cavallo è finalmente giunto alla meta: il santuario di San Pio da Pietrelcina, dove i ragazzi hanno ricevuto la benedizione del sacerdote e scattato le foto della loro "missione compiuta".