Accademia chiama Accademie. Si è aperta sabato scorso a "Palazzo Tiravanti" la mostra d'arte incisoria che decreterà il vincitore del premio "Octale", concorso che debutta alla sua prima edizione, con lo scopo di scovare tra gli studenti delle varie Accademie d'Italia i talenti più abili in materia di grafica. L'impostazione del bando non prevede un tema predefinito da evocare ma stabilisce un formato comune entro il quale realizzare la propria personalissima opera d'arte: il piano quadrangolare. Purché fedeli alla tecnica dell'incisione, anima del concorso, è all'interno di una quadratura 40x40 cm che ha libero sfogo la creatività dell'artista, concretizzata attraverso un connubio di linguaggio e padronanza delle quanto più disparate contaminazioni visive possibili. Invito questo a esprimersi liberamente e a riconsiderare il limite come parete del proprio mondo, da racchiudere nei limiti solo fisici di un piano valicato dall'astrazione. Calchi, litografie e fotoincisioni si alternano in una galleria di tavole sensazionali, realizzate con genio e passione, per contendersi in titolo di eccellenza e mettersi alla prova con le proprie capacità, siglando nell'elaborato il proprio tratto distintivo. L'immaginazione si scatena oltre lo spazio e lo riempie senza violarne le dimensioni, a tutto vantaggio di una poetica sempre nuova, da reinventare.

L'iniziativa ha raccolto adesioni in tutta Italia: Bologna, Firenze, Napoli, Sassari, Roma sono solo alcune delle città che si sfidano sul suolo imparziale dell'arte. L'evento,coordinato dai docenti Giusy Di Grandi e Patrizio Di Sciullo, si pone l'obiettivo di porre in contatto metodi e idee.

«Octale è un incontro – afferma il professore – un modo per far misurare i ragazzi con impulsi esterni e riaffermare in un'epoca in cui tutto ha un prezzo il valore umano della poesia».

Il tributo all'incisione incoronerà solo due tra i lavori più pregevoli e sosterrà i propositi dei loro autori con una borsa di studio. Le opere in gara rimarranno esposte nella sede del museo Maca, ricavato dagli stessi locali di palazzo "Tiravanti", fino al 31 marzo, data in cui sarà riunita la commissione di esperti votati a giudicarle in vista della cerimonia finale di premiazione del il 21 aprile.

L'Accademia di Belle Arti di Frosinone si dimostra ancora una volta impegnata a promuovere occasioni di scambio e confronto sulla scena dell'arte contemporanea, punteggiano di traguardi e appuntamenti spettacolari il percorso di crescita dei suoi allievi, ben oltre l'itinerario curricolare. L'Accademia apre le porte della sua Officina e svela nell'ambizione dei suoi ragazzi il patrimonio culturale custodito fra le sue aule, luogo di stimolo e fervida attività interdisciplinare. L'augurio è quello di raggiungere ogni angolo d'Italia e coinvolgerlo nella cooperazione, circoscrivendo così entro il perimetro del nostro Stivale il capolavoro del talento, inciso nel sogno e nel segno della vera arte.