Maurizio Battista non si è risparmiato. Ieri ha portato in scena al cinema teatro Nestor di Frosinone tre ore filate, forse anche qualcosa in più, di spettacolo, tra risate, ma anche momenti di riflessione e considerazioni sulla vita e soprattutto sulla famiglia. Lo show dal titolo "Che sarà? Bo", con evidente rimando alla canzone del Sanremo del ‘71 dei Ricchi e Poveri, racchiude tutta la vita del mattatore romano, che, come di consuetudine ha tenuto fede alla sua più grande capacità: analizzare scorci di quotidianità con disinvoltura, armonia arrivando a toccare note profonde senza annoiare e senza mai abbandonare la sua abilità comica.

Tra domande taglienti, gag, racconti di vita vissuta e battute brillanti lo show è divertente ed esplosivo, un continuo divenire di idee, un botta e risposta spassoso e ininterrotto di trovate e curiosità che hanno spiazzato e divertito il pubblico.

Concentrandosi sui dettagli della vita che, ad una prima lettura, possono sembrare insignificanti, l'artista offre una versione spassosa di ogni singolo fatto raccontato. E così non sono mancate le spietate analisi socio-comiche sull'eterna guerra tra uomini e donne , la vivace romanità, la musica, i monologhi, la gag, le fotografie e i filmati: tutti ingredienti per una serata esilarante all'insegna della schiettezza e del divertimento, dove la parola semplice e sincera riesce a raggiungere le pieghe dell'anima, facendola allegramente sorridere. Ma Battista è anche irriverente e sfrontato, fa ridere, sorridere, ma anche riflettere. Lunga e intensa la parte dedicata ai racconti sulla sua famiglia e in particolare sulla madre, che il comico ha perso quando era ancora un ragazzo. Nello spettacolo si trova molto del suo libro "Per Roma con mamma", scritto a quattro mani con Alessandra Moretti: «Quante volte abbiamo detto "qui ci devo portare mia madre" — racconta Battista — oppure "in questo ristorante devo portarci mamma" o ancora "che bello quel vestito, appeno ho tempo vengo a prenderlo per mamma" frasi che invitano tutti coloro che hanno la fortuna di poter godere dell'insostituibile figura della mamma, a non darla mai per scontata».

Lascia piacevolmente sorpresi la sua infinita disponibilità, non solo ha coinvolto il pubblico durante tutto lo spettacolo, interpretato pezzi pescandoli dal suo vasto repertorio senza mai sottrarsi alle richieste e, come detto, andando ben oltre la durata prefissata per lo show, ma si è poi intrattenuto con la platea (sold out registrato per la serata) tutto il tempo necessario per soddisfare le richieste di autografi e selfie con i fan. Del resto, icona della romanità, ma molto apprezzato in tutto il paese, è un personaggio che è sempre attento e pronto a stare con e tra il suo pubblico, a costruire uno spettacolo che cresce e si trasforma giorno dopo giorno, replica dopo replica. Insomma Maurizio Battista è decisamente uno di noi.

Foto Claudio Papetti