Si celebra oggi la quarantaduesima edizione del Premio letterario "Val di Comino". Era infatti il 1976 quando l'allora vicepresidente della Provincia Gerardo Vacana fondava quello che è diventato negli anni uno dei riconoscimenti letterari più importanti d'Italia. Un forte legame con il territorio ha sempre contraddistinto l'evento; primo presidente della giuria fu il noto scrittore Libero de Libero. Il Premio, che ancora oggi è Vacana a portare avanti, spegnerà quarantadue candeline.

Oltre duecentoventi i premiati dalla prima edizione, tra questi, sfogliando il glorioso albo d'oro, compaiono nomi che fanno davvero invidia a qualsiasi manifestazione culturale. Per citarne alcuni: Mario Luzi, Andrea Zanzotto, Edoardo Sanguineti, Tonino Guerra, Alessandro Parronchi, Maurizio Cucchi, Vivian Lamarque, Maria Luisa Spaziani, Giovanni Raboni, Luciano Erba, Jolanda Insana, Giovanni Roboni, Claudio Magris, Luigi Baldacci, Lorenzo Mondo, Evgenij Solonovich, Sergio Givone, Giuseppe Bonaviri, Alberto Bevilacqua, Giancarlo Giannini, Giorgio Albertazzi, Enzo Decaro, Enrico Lo Verso, Vincent Spano, Giuliana De Sio, Jacqueline Risset, Lina Sastri, Angela Luce e tanti altri.

I premiati di oggi
Ecco i premiati che oggi, alle 18, nel teatro comunale di Alvito, riceveranno l'ambito riconoscimento. Per la Poesia, Melo Freni, con il volume "Oltre il labirinto/ Poesie 1965–2015 (Città del Sole, Reggio Calabria); per la Traduzione Poetica, Giuseppe Santoliquido (con la versione francese di Solstizio di De Libero); per la Saggistica Letteraria, Raffaele Pellecchia (l'insieme della sua produzione); per la Saggistica Storica Angelo D'Orsi, con il testo "1917. L'anno della Rivoluzione" (Laterza, Bari); per il Giornalismo Luciano Fontana, Direttore de Il Corriere della Sera, Stefano De Angelis de Il Messaggero, Frosinone. Menzione speciale per la Sezione Teatro a Astrid Pinero Herrera. La giuria del "Val diComino", presieduta da Giovanna Ioli, annovera Elio Gioanola e Gerardo Vacana. Il Premio "Val di Comino", come sempre, dopo il recital delle liriche del poeta premiato, affidato a Dionisio Paglia, ha in programma un concerto d'onore con il soprano Maristella Mariani, il violinista Nicola Fiorillo e Michele D'Agostino, pianista.

Un prestigio che non svanisce
È acclarata ormai l'importanza dell'iniziativa, che si è sempre fregiata di una giuria di rilievo, che ha potuto vantare anche la presenza di personalità di spicco della letteratura. Oltre al fascino culturale, c'è da considerare quanto questo premio abbia valorizzato il territorio, comunicandone il fascino agli occhi di tanti addetti ai lavori e appassionati che magari non conoscevano le terre ciociare. Il vicepresidente della provincia Luigi Vacana si è detto orgoglioso di quanto sia stato costruito in tutti questi anni dal padre Gerardo. Inoltre, ha tenuto a sottolineare l'indipendenza dei giurati, «Assolutamente non condizionati dalle istituzioni locali, né dagli sponsor. Figuriamoci - ha detto Vacana - se un riconoscimento così cercato e rispettato possa mai stare alla stregua dei finanziatori di turno. Se così non fosse - ha concluso il vicepresidente della provincia - scrittori che hanno segnato un'epoca non sarebbero venuti qui».