La benedizione dei Gonfaloni apre alla settimana che immette al tradizionale Palio delle Contrade di Castrocielo, giunto alla ventitreesima edizione. Domenica mattina le contrade hanno sfilato per le vie del centro storico per arrivare fino alla chiesa di Santa Lucia dove c'è stata la benedizione dei gonfaloni da parte del parroco don Natalino Manna.

Un salto nel passato. Venerdì e sabato il paese si dividerà in sette, ma solo per "gioco". Due giorni di giochi della tradizione locale - si inizia venerdì sera - come il palo della cuccagna, lo stroncone, lo scoccia pignatta, la battitura del grano, la corsa con la dannata e tanto altro. A sfidarsi le sette contrade del paese: Centro, Rio, San Liberatore, Capo d'Acqua, Stazione, Campo cavaliere, Strada Romana. Tutte "agguerrite" per aggiudicarsi il Gonfalone del Palio, campioni in carica la contrada San Liberatore.

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco di Castrocielo in collaborazione con il "Comitato per il Palio" e il patrocinio del Comune di Castrocielo. Giochi capaci di coinvolgere grandi e piccini. L'obiettivo della manifestazione è quello di creare, attraverso una serie di giochi ispirati alla cultura e alla tradizione popolare, una sana e sportiva rivalità contradaiola che alla fine unisca tutti nell'amore del proprio paese.

- Foto Pro loco Castrocielo -