Il "Teatro tra le porte", la rassegna teatrale estiva in piazza organizzata dall'amministrazione Ottaviani con l'assessore alla cultura Valentina Sementilli e il consigliere delegato ai grandi eventi, Gianpiero Fabrizi, e con il sostegno della Banca Popolare del Frusinate, festeggia il primo lustro e lo fa con un cartellone di tutto rispetto con attori di respiro nazionale per un'offerta culturale di qualità e di prestigio.

Dal 12 luglio al 30 agosto, nel tradizionale scenario della suggestiva piazza Valchera, il centro storico del capoluogo vivrà otto serate con artisti di primissimo livello che faranno rivivere la magia del palcoscenico che, come scriveva Arthur Miller, «è un cerchio magico in cui solo le cose più vere accadono, un territorio neutrale al di fuori della giurisdizione del Fato, dove le stelle possono essere scavalcate impunemente. Un posto più vero e più reale non esiste in tutto l'universo».

Ad aprire il cartellone, il 12 luglio, sarà Francesca Reggiani con "Tutto quello che le donne (non) dicono", un grande contenitore sulla complessa realtà di oggi, con un occhio ironico e "al femminile". Si basa su una serie di riflessioni su argomenti che riguardano la politica e la sua classe dirigente "al femminile", da Paola Taverna a Maria Elena Boschi a Giorgia Meloni, l'attualità, dai tagli alla spesa pubblica ai tagli alla persona fisica, per passare alle tematiche che riguardano le nuove tendenze, l'amore e la vita di coppia.

Il 19 luglio toccherà a "Le bisbetiche stremate" con Federica Cifola e Beatrice Fazi con la regia di Michele La Ginestra. Gli ingredienti della commedia sono tutti sapidi e sapienti: tre amiche in vacanza rinchiuse in una stanza d'albergo, un cameriere dato tre volte per morto, una gravidanza problematica e plurigemellare, l'espressione «là sta il bar» scambiato per l'urlo terroristico «Allah Akbar», sonorità partenopee che evocano accenti arabi, il desiderio genuino di ricreare una famiglia tradizionale.

"Lettere di oppio" con Tiziana Foschi e Antonio Pisu sarà di scena il 26 luglio. Una storia che fa sorridere, che appassiona, che divide, parlando di dinamiche tra esseri umani eterne nel tempo. Margaret Wellington, una nobildonna, attende con ansia ormai da diversi anni, il ritorno dal fronte del marito George. A farle compagnia, è Thomas, il maggiordomo, il cui compito è quello di rassicurare costantemente la signora Wellington, leggendo e interpretando, in maniera piuttosto eccentrica su richiesta della donna, la corrispondenza del marito in guerra.

Il 2 agosto sul palco di piazza Valchera Sara Silvestri e il gruppo trattale Atto Primo saranno protagonisti con "Quando gli uomini non c'erano", mentre il 9 agosto Bebo Storti, Stefano Masciarelli e Fabrizio Coniglio intratterranno il pubblico con "Un ladro in casa": una commedia amara in cui è narrato il triste epilogo di storie di comuni famiglie che hanno messo da parte dei risparmi per una vita intera e che decidono di investirli, ma ahimè, dopo poco più di un anno, liquidazioni, risparmi di una vita vengono volatilizzati in pochi mesi. Vittime di crack finanziari che hanno coinvolto gruppi e imprese, come nel peggior incubo o racconto kafkiano.

Il 16 agosto sarà la volta di "Eppur mi son scordato di me" con Paolo Triestino: Antonio, un quasi sessantenne, ci propone la sua, appassionata, stupita ed amabilmente contraddittoria esistenza. La vita ha preso una sua strada. Ma come è stato che Antonio si è scordato si sé? E Francesca, è ancora lei? Il ragazzo che siamo stati, ci riconoscerebbe oggi o ci manderebbe a quel paese? E se ci "ritorniamo in mente", cosa vorremmo essere ancora e cosa non vorremmo più, di quello che siamo diventati? Cosa può liberarci dei pesi dell'età adulta?

Il penultimo appuntamento con la rassegna teatrale estiva (23 agosto) prevede "A letto dopo Carosello" con Michela Andreozzi. Lo spettacolo ripercorre i personaggi più amati della televisione e della musica anni '70, un'epoca tra le più vivaci, entusiasmanti ed emozionanti della nostra storia, attraverso un viaggio indietro nel tempo carico di ricordi, comicità e racconti e intervallato dal gioco interattivo dei jingle pubblicitari, in cui il pubblico viene chiamato a indovinare storici Caroselli e premiato con la mitica caramella Rossana.

Chiusura del cartellone, il 30 agosto, con "Via col tempo" con Fabian Grutt, Fabrizio Gaetani, Cecilia Taddei: cosa succederebbe oggi se un quarantenne incontrasse un ventenne degli anni novanta? Via col tempo è un'esilarante commedia che fa riflettere su come siamo cambiati in questi ultimi vent'anni. Bloccati in una stanza d'ospedale, fuori dal tempo per un assurdo scherzo del destino, un'infermiera e i loro ricordi sono tutto quello che i protagonisti hanno a disposizione per uscire e ricominciare a vivere. Tra un "farò" e un "avrei potuto", tra un "se" e un "ma", una storia che non smette mai di stupirci. L'appuntamento è per ogni mercoledì di luglio e di agosto al canonico orario delle 21. Ingresso libero. «La cultura - ha detto il sindaco Nicola Ottaviani - se patrimonio condiviso, costituisce un elemento di identità e di coesione sociale, che va coltivato e promosso con ogni mezzo, soprattutto tra i giovani e le famiglie».