«Ogni anno, in Italia, vengono vendute centomila chitarre "non elettriche". E cioè, acustiche o classiche. Una enormità, vuol dire che negli ultimi dieci anni sono state un milione. Se avete la curiosità di vedere ed ascoltare dove quelle milioni di chitarre hanno raggiunto l'eccellenza, non potete perdere la quindicesima edizione di Ferentino Acustica, che si svolgerà in piazza Mazzini da domani a domenica».

È l'invito di Giovanni Pelosi, direttore artistico di uno degli eventi di spessore del calendario estivo e che trasformerà ancora una volta, Piazza Mazzini, in un teatro all'aperto con serate di grande livello dove la musica, gli arrangiamenti, i suoni, diventeranno un tutt'uno con gli artisti di fama internazionale.

«Quest'anno abbiamo la storica partecipazione di tre artisti che hanno contribuito alla storia del mitico Folkstudio, e alla storia della canzone d'autore italiana. Giovanna Gio' Marinuzzi, per anni al fianco del compianto Irio de Paula, Ernesto Bassignano, uno dei ‘quattro ragazzi' di cui cantava Antonello Venditti, cantautore, giornalista, critico musicale, conduttore radiofonico della RAI, ed Edoardo De Angelis, pietra miliare ed esempio per moltissimi cantautori delle successive generazioni: non mancherà di cantare la famosissima ‘Lella', ma anche ‘La casa Di Hilde', scritta per FrancescoDe Gregori,e ‘Sulla Rotta di Cristoforo Colombo' scritta per Lucio Dalla. Cantautore di una generazione successiva, Marco Baxa presenterà brani del suo album ‘Rivedere Le Stelle', con il suo Acoustic trio».

I chitarristi acustici in senso stretto non mancheranno, naturalmente. «Gavino Loche, Giuseppe Tropeano, Antonello Fiamma, Paola Selva e il ‘Globe-trotter' Andrea Valeri affiancheranno gli strorici, musicalmente e per la loro costante presenza nel festival, Giorgio Cordini e Reno Brandoni. Il duo virtuoso ‘Locura de Guitarras' ci porterà nel terreno del Flamenco in chiave Jazz, mentre gli ‘Heart Listeners' presenteranno in un inedito ensemble la loro musica. La presenza di artisti internazionali è rappresentata da Fernando Perez, dalla unica capacità di suonare stili e musiche di tutto il mondo; dai grandissimi Peppino D'Agostino, Peter Finger e Pierre Bensusan».

Nei pomeriggi di venerdì e sabato si terranno gli ormai famosi "open mic", curati da Leonardo Baldassarri, nel cortile del palazzo Giorgi Roffi Isabelli, mentre presso la Pro loco ci saranno attività degli insegnanti di "Scuolacustica". Appuntamento dalle 21 nel cuore della città con la rassegna inserita dal Comune e Pro loco nel calendario degli eventi estivi.