Con "Via di banda" l'allegria della musica porta ad una riscoperta della bellezza del territorio, ad una valorizzazione degli angoli più segreti e caratteristici di un paese come San Donato Val di Comino. Si percorrono e ripercorrono le strade, i vicoli, le piazze; si scoprono per la prima volta o si riscoprono i luoghi della nostra storia, della nostra vita, della nostra quotidianità, in una luce nuova e diversa. Tra le diverse novità: l'estensione spaziale del festival alle finestre dei palazzi storici, con il fascino dei concerti sui balconi; l'importante mercatino del solito e dell'insolito, la mostra fotografica e pittorica che nel corso degli anni va intensificando con l'intenzione di accostare all'anarchia musicale quella artistica e di tipo fotografico, dicendo alle persone venite a trovarci e realizzate il vostro portfolio. Inoltre, la creatrice del logo del festival Chiara Valeri ha ideato "la fanfarona", che ricorda le feste dei campi e delle messi degli anni '50. C'è il tentativo di dare all'arte il suo necessario sfogo e far si che essa identifichi un luogo che oltre ad essere lo scenario delle bande diventa il paese delle fiabe. Ultima grande novità, la creazione del villaggio Street food di qualità, ApeFanfaronaFood.

In merito all'offerta musicale quest'anno ci sarà una grande varietà di stili e forme espressive: Il progetto innovativo dei Parranda groove factory, di mischiare gli strumenti della tradizione percussiva brasiliana con le sonorità della musica funky, reggae, folk ed elettronica, i francesi Amfifanfare con il klezmer e i ritmi balcanici, Il rocksteady confidenziale della Bandakadabra, la musica brasiliana dei Caracca tamburi itineranti, il funky estremo dei Vagaband e quello tracomico e tabarin dei CamilloCromo, lo stile Dixieland della New Orleans negli anni '20 della BeDixie band, i PinkPuffers con la contagiosa anarchia del drum brass phunk, il vagabondaggio musicale degli hobos murga Band l'arte varia dei pugliesi Quattro per quattro, la più grande e storica banda popolare italiana la TItubanda, la folle idea di unire le mitiche sigle dei cartoni animati ai ritmi ballabili dello ska della Miwa Cartoon band. Il teatro visuale di Circolì con due spettacoli unici, la parata luminosa dei trampolieri "battito d'ali: light in the dark" e "Sistema Solare" spettacolo con il fuoco di grande coinvolgimento. Inoltre le atmosfere raffinate del Cabaret burlesque. Felliniana dj set , dove attraverso l'ascolto ci si proietta in atmosfere cinematografiche, il sound di percussioni urbane/industriali del duo Palmieri/D'Arpino, i set acustici del cantautore Andrea Tarquini allievo di Stefano Rosso, e di Raffaele Rodia, il ritmo coinvolgente della ValComino Percussion band.

In questa edizione è stata intensificata la rete musicale con gli altri festival bandistici italiani ed esteri, coinvolto un gran numero di istituzioni culturali come l'Unicas, il Conservatorio "Licinio Refice" di Frosinone e di attori della scena artistica multidisciplinare. L'idea è quella di creare un paese in tutto e per tutto multiforme e multiuso, dove Il turista che viene a trascorrere il suo soggiorno nei giorni di "ViaDiBanda" vive il Festival nella sua interezza in qualunque angolo ed ora e diviene promotore turistico dell'evento e del luogo.