La celebrazione del 203° Anniversario della Fondazione dell'Arma dei Carabinieri si è tenuta, questa mattina, alla presenza di una rappresentanza dei militari e del personale dipendente e dell'Associazione Nazionale Carabinieri, presso la Villa Comunale di Frosinone, segno tangibile del legame straordinario che lega l'Arma alla cittadinanza. L'Arma dei Carabinieri festeggia, infatti, in questi giorni, i suoi 203 anni di storia sempre caratterizzata dall'incessante, silenzioso ed umile sacrificio di donne e uomini che donano la propria vita per salvaguardare la convivenza civile, soccorrere le popolazioni e ridare loro serenità e fiducia.

Sei Compagnie, cinquantacinque Stazioni Carabinieri con oltre settecento uomini: il Comando provinciale di Frosinone contribuisce in maniera significativa, giorno dopo giorno, a garantire la sicurezza e l'ordinata convivenza civile in questa meravigliosa parte del nostro Paese. Alla cerimonia erano presenti, per il primo anno, i Carabinieri Forestali che operano a tutela dell'ambiente, del territorio e delle acque, nonché nel campo della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare, con un Comando di Gruppo, e ben quattordici Stazioni.

Dopo gli onori iniziali è stata data lettura del messaggio del Signor Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il Comandante Provinciale, Colonnello Giuseppe Tuccio, ha salutato con gratitudine tutte le numerose autorità civili, religiose e militari presenti, gli Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri ed i loro familiari, i delegati degli Organi della Rappresentanza militare, nonché i rappresentanti dell'Associazione Nazionale Carabinieri. Ha rivolto inoltre un caloroso saluto agli orfani, alle vedove ed ai parenti tutti dei militari caduti, consapevoli di poter sempre contare sulla vicinanza di tutta la grande famiglia dell'Arma.Nel suo discorso il Colonnello Tuccio si è soffermato sulla figura del carabiniere "volto amico dello Stato, autorevole ma umano, al quale rivolgersi nel momento di difficoltà"; e sul significato del simbolo che è sempre sotto gli occhi di tutti: la fiamma dell'inconfondibile berretto rigido nero "Faro che illumina lo sguardo, l'orizzonte, il pensiero e l'azione del carabiniere. Fiamma che porta il fuoco che scalda il cuore sia dei giovani commilitoni sia dei più anziani. Tutti insieme protesi, con lo sguardo in avanti e con uguale spirito di abnegazione e generoso altruismo, al servizio dello Stato".

Il Comandante ha, poi, sottolineato il bilancio fortemente positivo dell'attività operativa "che conferma il vigoroso impegno del Comando Provinciale a contrastare i fenomeni e le manifestazioni criminose che incidono a vario titolo sulla sicurezza e sull'ordinata e civile convivenza, con una attività investigativa sempre più incisiva, e con una più capillare attività di vigilanza del territorio" ed ha espresso a tutti i Carabinieri del Comando Provinciale il suo più vivo plauso ed il ringraziamento per il contribuito fornito con coraggio e spirito di sacrificio abnegazione in questo anno di intenso lavoro, esortandoli a continuare al fine di rendere sempre più sicuro il nostro territorio. Il Comandante Provinciale ha, infine, evidenziato la costante sinergia con le altre Forze di Polizia, resa ancora più efficace dalla serena e sapiente azione di coordinamento del Prefetto, Sua Eccellenza Dott.ssa Emilia Zarrilli, e dai rapporti di fattiva collaborazione con il Questore, Dott. Filippo Santarelli, e con il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Luigi Carbone e con i vertici delle altre Forze di Polizia. Dal punto di vista investigativo di fondamentale importanza è stata la piena sintonia con le Procure della Repubblica di Frosinone e di Cassino.

Durante la cerimonia si è proceduto alla consegna di riconoscimenti concessi quale prima attestazione di merito ad alcuni militari dell'Arma prescelti fra numerosi episodi che hanno visto protagonisti i Carabinieri della provincia di Frosinone in un quadro di intensa attività operativa, ricca di risultati e frutto del corale impegno di tutti i Reparti che si sono particolarmente distinti in attività di servizio:
- Encomio semplice del comandante interregionale al defunto capitano Grimaldi Adolfo, già comandante della Compagnia di Cassino: "evidenziando spiccata professionalità, notevole acume investigativo e assoluta dedizione, dirigeva, partecipandovi personalmente, complessa indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale responsabile di associazione per delinquere finalizzata alle rapine".
L'operazione si concludeva con l'arresto di 15 persone, il deferimento di ulteriori 8 e il sequestro di 3 pistole sceniche.Province di Frosinone, Napoli e Caserta ottobre 2012-dicembre 2014 ".

- Encomio semplice  del  comandante  interregionale  al lgt. Quadrale Vincenzo, masups Salato Gennaro, v.brig. Cichelli Marino Adriano e v.brig. Mancini bBagio, addetti a Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia  di Cassino: "evidenziando spiccata professionalità, notevole acume investigativo e assoluta dedizione, fornivano determinante contributo a complessa indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale responsabile di associazione per delinquere finalizzata alle rapine".
L'operazione si concludeva con l'arresto di 15 persone, il deferimento di ulteriori 8 e il sequestro di 3 pistole sceniche. Province di Frosinone, Napoli e Caserta ottobre 2012-dicembre 2014.

- Encomio semplice  del  comandante  della  legione  lazio  al  lgt.  Pizzotti Angelo, lgt. Di Mario Massimo, masups Messore Santino, masups Vona Massimiliano, brig. Valeriani Mario, brig. Froiio Giuseppe e brig. Grieco Alfonso comandante e addetti a nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Frosinone: "dando prova di elevatissima professionalità, eccezionale acume investigativo e non comune senso del dovere, conducevano complessa attività d'indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale che, assunto il controllo di un complesso residenziale occupato abusivamente, aveva costituito una rilevante rete di spaccio di sostanze stupefacenti, protetta da sistemi di videosorveglianza e complici esterni.
L'operazione si concludeva con l'arresto di 12 persone, nonché con il sequestro di droga di diverso genere, armi, 3 appartamenti, 5 autovetture e 47.000 euro, provento dell'illecita attività. Frosinone agosto 2014 – gennaio 2016".

- Encomio semplice del comandante interregionale al lgt. Bottone Donato e app. Sc. Caporusso Filippo, comandante e addetto della  stazione di Roccasecca: "avuto contezza di una rapina commessa ad un supermercato, con elevato spirito d'iniziativa, predisponevano un posto di controllo, intercettando 5 malviventi in fuga a bordo di autovettura". Dando prova di elevatissima prontezza operativa e ferma determinazione, costringevano, utilizzando l'arma lunga in dotazione, i rapinatori ad arrestare la marcia ed arrendersi.
L'operazione si concludeva con l'arresto dei malfattori, il sequestro di una pistola e il recupero dell'intera refurtiva. Casalvieri e roccasecca 15 febbraio 2016.

- Encomio semplice del comandante interregionale all'app. Sc. Arduini Gerardo e all'app. Sc. Fiorini Fabio addetti rispettivamente alle stazioni di Alatri e Vico nel Lazio: "dando prova di elevatissima prontezza operativa, spiccate capacità professionali e coraggio, al termine di concitato intervento bloccavano due malviventi responsabili di una rapina in danno di un esercizio commerciale.
L'operazione di concludeva con l'arresto dei prevenuti, il sequestro di una pistola compendio di furto e con il recupero dell'intera refurtiva. Alatri, 1° ottobre 2016".        

Al termine della cerimonia il Comandante Provinciale ha infine consegnato, come segno di riconoscenza per il contributo fornito alla cerimonia, due targhe commemorative ai giovani rappresentanti del Liceo Musicale "Bragaglia" di Frosinone e dell'Istituto Professionale  Alberghiero di Fiuggi.