Ventuno band che si alterneranno sul palco in una maratona musicale all'interno della selva "Don Cristoforo".
Manca poco all'evento "Woodstock revival" il concerto immerso nel verde di Castrocielo in ricordo del festival di Woodstock del 1969, presentato nei giorni scorsi nella sala consiliare del Comune di Castrocielo.
L'appuntamento è per venerdì, 2 giungo, alle 13 al parco "Don Cristoforo", si suonerà fino a sera.
«Nella nostra zona i musicisti hanno sempre meno spazio per esibirsi - ha evidenziato l'organizzatore Emiliano Gargiulo della Pro loco Giovani - Lo scopo della manifestazione è quello di dare modo alle band locali di salire su un palco ed esprimere e trasmettere al meglio le loro emozioni tramite la propria musica. "Woodstock revival" sarà un'occasione per mettersi in mostra e trascorrere una giornata all'insegna della musica».
Una manifestazione - organizzata dalla Pro loco di Castrocielo, dalla Pro loco Giovani di Castrocielo, dall'associazione "Famiglia di Nazareth" e con il patrocinio del Comune di Castrocielo - che vuole essere qualcosa di più di un semplice concerto: saranno presenti stand culturali e di informazione grazie alle associazioni "Exodus" e "Libera" di Cassino.
«C'è una duplice finalità: dare spazio a tutte le band e ai gruppi del territorio - ha spiegato il presidente della Pro loco e vice sindaco Gianni Fantaccione - e valorizzare uno dei nostri luoghi di eccellenza: la selva di Don Cristoforo».
Tante le band che hanno aderito alla "maratona" musicale castrocielese con gruppi che arriveranno addirittura da Roma, Isernia e Campobasso.
«L'obiettivo era mettere insieme giovani anche al di fuori del Comune di Castrocielo che avessero voglia di fare musica - ha aggiunto Angelo Mirante - C'è stata una forte sinergia con le associazioni giovanili dei paesi vicini. Tutto ciò a dimostrazione che la musica non ha confini».
Per la prima volta la selva ospita un evento di questo tenore, un'area verde che era destinata al taglio e che è stata salvata con l'acquisto da parte del Comune 40 anni fa.
«L'evento si incardina nell'idea principe dell'amministrazione: coinvolgere i giovani nella vita civile del paese, testimoniare la presenza dei giovani del paese. Inoltre speriamo che questo evento contribuisca a far conoscere e a far apprezzare questo importante polmone verde che il paese ha al suo interno», ha concluso il sindaco Filippo Materiale.