La sua voce incanta, emoziona, spacca e arriva. Ha solo ventidue anni ma ha già una grande esperienza. Ha aperto diversi concerti dei Nomadi e proprio il leader della band emiliana, Beppe Carletti, ha prodotto il primo singolo della giovane cantante di Boville, Ilaria, e questa sera sul palco di piazza Marconi, a Monte San Giovanni Campano, sarà presentato ufficialmente.

Ilaria Cretaro terrà un concerto in occasione dei festeggiamenti in onore di Maria Santissima del Suffragio. Salirà sul palco alle 21, con i suoi musicisti. Alle chitarre Carlo Romano Grillandini e Patrizio Quadrini, Matteo Prisco alle tastiere, Manuel Coppola al basso e Marco Aiello alla batteria. La chicca della serata sarà rappresentata proprio dalla presenza del leader dei Nomadi Beppe Carletti che, ovviamente, ci tiene ad essere presente al "battesimo" dell'inedito di Ilaria, "Angelo della notte", registrato a Modena negli studi dove sono passati Laura Pausini, Irene Grandi, Marco Masini e i Nomadi.

Ilaria, all'indomani dello sbarco in tutto il mondo, Giappone e Germania in primis, è stata protagonista in molte radio, a cominciare da Radio Bruno, che irradia onde sonore dalla Toscana al Triveneto, ma anche Radio beatm music, Radio onda ligure, Radio slash box, Radio pianeta, Radio web freestation sede New York, Radio Lombardia, Radio Rss Sicilia, radio Dolomiti Trento, Radio noi, Radio Calabria e nei prossimi mesi con radio e tv locali.

Il suo racconto esalta le sue doti canore e anche dialettiche con una padronanza nelle risposte durante i dialoghi da vera star. Dieci minuti per ogni diretta l'hanno consacrata come fosse una veterana del microfono. Sorrideva, però, all'inizio dell'intervista, quando il conduttore le ha fatto ascoltare, sorpresa, il suo inedito "Angelo della notte" prodotto da Beppe Carletti. La produzione della Riccarda Meda di Milano, che la segue passo passo, riceve quotidianamente richieste per la presenza della brava e giovanissima cantante ciociara. Inoltre due serate ospite di un programma musicale su Teleuniverso le hanno permesso di farsi notare anche dai numerosi telespettatori che le hanno inviato decine e decine di messaggi di congratulazioni.

Scoperta una decina di anni fa quando aveva riccioli crespati sulla testa, Ilaria si è rivelata ricca di un dna canoro innato. «L'ho conosciuta qualche tempo fa, era molto timida – ci confida il suo produttore Beppe – Ormai il suo pubblico la conosce e posso confermare che ha una carriera davanti. Anche io con altri amici sarò al suo fianco perché è un talento naturale. La sua è una voce meravigliosa che anche a Novellara e nelle aperture dei nostri concerti è diventata una garanzia. Brava Ilaria e non fermarti alle prima difficoltà».

Ilaria ha tanti progetti e il suo sogno nel cassetto è quello di vedersi, un giorno, su un palco dentro uno stadio stracolmo di fan. E chissà, mai dire mai. Intanto, l'artista bovillense diplomatasi al Cet di Mogol è pronta a esibirsi stasera a Monte San Giovanni Campano. Un concerto voluto dal comitato presieduto da Francesco Caldaroni, che si preannuncia ricco di emozioni.