Approfondire l'antica e misteriosa arte dell'alchimia le cui origini si perdono in epoche assai lontane. Questo il tema del quarto incontro "Alchimia e alchimisti nel Medioevo: alla Ricerca della Pietra Filosofale" che si terrà oggi, alle 17.30, nella sala consiliare del Comune di Aquino. Continua il ciclo di conferenze proposto e organizzato dall'associazione Archeosofica in collaborazione con l'assessorato alla Cultura del Comune di Aquino. Con il termine alchimia solitamente si fa riferimento a operazioni segrete che hanno il principale scopo di trasmutare il piombo in oro o, ancora, di rinvenire la pietra filosofale e così ottenere l'eterna giovinezza.

«Chi erano e chi sono gli alchimisti? Folli? Utopisti? Millantatori di una qualche verità sconosciuta? Oppure Sapienti uomini di Scienza?», le domande a cui il relatore Francesco Cresti darà risposta. Un'arte che nel Medioevo veniva chiamata "Arte Regia" ma che non è così lontana dai tempi moderni.

«È necessario comprendere cosa si cela oltre l'arcano linguaggio ermetico - spiegano gli organizzatori - per scoprire che il vero tesoro non è l'oro monetabile ma un altro genere di valore che non ha prezzo in questo mondo».

Sono molto numerosi gli appassionati di questi argomenti. Un tempo visti come ambiti di cui avere paura, perché collegati a figure demoniache, oggi ci sono studi e ricerche universitarie che sviscerano tutti gli aspetti offrendo nuovi spunti di lettura.