Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Giovedì 08 Dicembre 2016

Meteo Frosinone




L'infiltrato speciale di Corrado Trento
0

Il voto “contro"

Elezioni

C’è un fattore che nei ballottaggi ha fatto spesso la differenza e può sempre farla. Il voto “contro”. Per far perdere, non per determinare la vittoria. D’altronde l’Italia è nata sui Comuni, sulle contrapposizioni tra i campanili, tra i guelfi e i ghibellini. Perfino tra i guelfi bianchi e i guelfi neri. E nel calcio tifare “contro” è il massimo che c’è. Nella politica è la stessa cosa, soprattutto a livello locale. Dove gli accordi trasversali ormai sono la regola, dove il voto disgiunto rappresenta un segnale al proprio partito o all’alleato, dove i confini sono saltati uno dopo l’altro. Senza dimenticare che l’Italia è il Paese dei “franchi tiratori”, che hanno affondato governi dopo governi. Naturalmente i protagonisti lo sanno bene. Domenica duello finale in tre città importanti: a Cassino Giuseppe Golini Petrarcone contro Carlo Maria D’Alessandro, ad Alatri Giuseppe Morini contro Enrico Pavia, a Sora Ernesto Tersigni contro Roberto De Donatis. La concentrazione è massima, anche e soprattutto nelle liste civiche e nei partiti. I big non possono permettersi di perdere. Nessuno: da Francesco Scalia a Francesco De Angelis, da Nazzareno Pilozzi a Simone Costanzo, da Mario Abbruzzese ad Alfredo Pallone. Nei quartieri generali le grandi manovre si disegnano a tavolino, facendo e  rifacendo conti. Non tralasciando neppure un condominio. Poi si tratteggiano accordi confidando nelle indicazioni che sicuramente tutti hanno dato. Sapendo però perfettamente che, soprattutto al ballottaggio, nessuno controlla nulla. Che già sarebbe importante riportare al voto quelli del primo turno. E mentre i “falchi” non concedono aperture, le “colombe” provano mediazioni impossibili. E’ la politica signori, e guai a chi si meraviglia. Però davvero, attenzione al voto “contro”. Nel segreto dell’urna tutto può succedere.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400