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Giovedì 08 Dicembre 2016

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L'infiltrato speciale di Corrado Trento
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Lo strappo dei Socialisti nel capoluogo

Frosinone

Tanto tuonò che piovve. Il Partito Socialista Italiano si presenterà con un proprio candidato a sindaco alle prossime elezioni comunali di Frosinone. Lo ha deciso l’assemblea degli iscritti della sezione cittadina intitolata a “Dante Schietroma”. E’ stato deliberato «di partecipare alle prossime elezioni comunali con un proprio candidato alla carica di sindaco, espressione di un programma innovativo di cambiamento e rilancio della città con il sostegno di una coalizione rappresentativa delle istanze sociali, civiche e territoriali di Frosinone». Al segretario cittadino Vincenzo Iacovissi è stato affidato il compito «di adottare tutte le iniziative finalizzate al raggiungimento di tale obiettivo».

La motivazione è che «non è possibile indugiare oltre, perché occorre costruire con tempestività una proposta di governo della città in grado di affrontare al meglio le delicate sfide della modernità». E che «i quattro anni ormai trascorsi dalle ultime elezioni amministrative del 2012 non hanno fatto registrare novità positive in ordine alla ricomposizione del centrosinistra, essendo caduti nel vuoto i ripetuti appelli avanzati dalla segreteria cittadina del Psi».
E’ una presa di distanza dal Partito Democratico, incapace di provare a ricostruire uno strappo consumatosi ormai quattro anni fa. Ma è anche un secco no all’ipotesi delle primarie. Il candidato sindaco del Partito Socialista non parteciperà alle primarie, andrà avanti per conto proprio, cercando di aggregare nel centrosinistra. Ma in questo modo il partito di Gianfranco Schietroma prende le distanze anche da una politica delle alleanze nella quale i Democrat privilegiano ormai Area Popolare- Nuovo Centrodestra.
A Frosinone il centrosinistra è ufficialmente in frantumi.

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