Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Domenica 11 Dicembre 2016

Meteo Frosinone




L'infiltrato speciale di Corrado Trento
0

Il Pd tradito dalla... confessione

Frosinone

«Dal momento della sua costituzione il Pd della federazione di Frosinone ha attraversato momenti di aspra conflittualità in cui sono vissute aspirazioni, interessi, personalismi che non hanno fatto costruire una condivisione nelle scelte politiche che hanno riguardato il governo del partito e anche le sue rappresentanze politiche nelle istituzioni». E’ un passaggio chiave del documento programmatico a sostegno della (ri)candidatura alla segreteria provinciale del Pd Simone Costanzo. Ma è una sorta di “confessione” di un partito che mette a nudo quanto successo negli ultimi due anni, parlando di conflittualità e di personalismi. Un documento che Sara Battisti, presidente provinciale del partito, ha condiviso con Francesco De Angelis, Mauro Buschini, Luciano Gatti e con lo stesso Simone Costanzo. Ma è un documento che implicitamente dice che adesso si deve cambiare strada, anche con lo stesso nocchiero al timone. Perché poi si sottolinea pure: «Il gruppo consiliare del Pd in provincia è chiamato a compiere azioni, rispetto alle competenze designate dalla legge Delrio, a favore di tutto il territorio provinciale, di tutti i cittadini senza nessuna esclusione e partigianeria». Cosa significa? Forse che finora nell’azione politica del gruppo consiliare (la maggioranza della maggioranza) si è guardato con maggiore attenzione ad alcuni territori rispetto ad altri? La formula, volutamente generica, non fa chiarezza ma indubbiamente sottolinea un punto di non poco conto. La soluzione indicata è la seguente: «Con il congresso straordinario e alla presenza di fatti significativi, come la ritrovata unità del gruppo consiliare del Pd, nel rispetto delle diverse anime abbiamo bisogno di ritrovare convergenze utili a rimettere il Pd al centro della politica provinciale». Ripetiamo: questo è il documento a sostegno della candidatura di Simone Costanzo. Sarà interessante vedere al congresso cosa ne pensano il presidente della Provincia Antonio Pompeo e il consigliere Domenico Alfieri, pure lui candidato alla segreteria. Per capire fino in fondo cosa significa «a favore di tutto il territorio provinciale, di tutti i cittadini senza nessuna esclusione e partigianeria».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400