Riunioni a raffica, segrete o ufficiali. Movimentismo in quantità industriali. Ma decisioni vere e soprattutto soluzioni neppure una. Il Partito Democratico sembra non fare neppure tesoro delle batoste elettorali e politiche che si susseguono in provincia di Frosinone. Basta ricordare quello che è successo alle comunali di Cassino e Sora, oppure per tre volte consecutive in assemblea dei sindaci. Adesso la stessa cosa si sta ripetendo al Comune di Frosinone. Dopo l'ufficializzazione alla presenza di tutti i leader della candidatura a sindaco di Fabrizio Cristofari, continuano gli incontri con l'ex primo cittadino Michele Marini e con il segretario del circolo del capoluogo Norberto Venturi. Entrambi non allineati sulla designazione di Cristofari, entrambi intenzionati a non sostenere il presidente dell'ordine dei medici, entrambi pronti a dare vita ad una coalizione diversa da quella del Pd, probabilmente civica. Della quale il candidato sindaco potrebbe essere Norberto Venturi, con il sostegno di Michele Marini. Un'altra mossa potrebbe essere quella di chiedere di cambiare il candidato sindaco.
In tutto questo i vertici del Partito Democratico non assumono alcuna decisione. Non dicono che il candidato è Cristofari e chiunque si oppone dovrà farlo al di fuori del partito. E' successa la stessa cosa nel 2012 ai danni di Michele Marini. E' vero. Ma ripetere due errori non significa sanarli. Vuol dire aggravarli.
Non dice neppure il Pd che c'è bisogno di un ulteriore passaggio in direzione alla presenza di Marini e Venturi. Ben sapendo che la pazienza di Fabrizio Cristofari sta per finire. Il presidente delll'ordine dei medici ha dato la sua disponibilità alle primarie in tempi non sospetti, poi ha accettato la decisione del partito di non procedere alle primarie, ha anche avuto un incontro con Michele Marini. Quindi ha detto sì alla candidatura, iniziando a lavorare alla costruzione di una coalizione più ampia. Ha da tempo diritto a risposte chiare e definitive.
Infine, sorprende anche il Partito Democratico provinciale non sia riuscito in tutti questi mesi a trovare una soluzione politica in grado di tenere tutti insieme. Anche Michele Marini e Norberto Venturi. Non è che, come già successo pure in altri partiti, la casella di sindaco di Frosinone non interessa poi tanto le formazioni politiche, perché un primo cittadino del capoluogo sarebbe troppo ingombrante politicamente?