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Sabato 03 Dicembre 2016

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L'infiltrato speciale di Corrado Trento
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Frosinone


Domani sarà una giornata politica che definire intensa è un eufemismo.
Alle 12.30 è in programma la seduta dell’assemblea dei sindaci, chiamati a votare il nuovo piano tariffario del servizio idrico, per il periodo 2016-2019. Inevitabile l’ennesimo conguaglio. Secondo i calcoli di Acea si arriva a 80 milioni di euro, secondo quelli della Segreteria Tecnico Operativa dell’Ambito Territoriale Ottimale 5 si può scendere della metà, fino a 40. Le due proposte dovranno essere vagliate con attenzione, anche perché in materia di conguagli, ce ne sono già due: 75 milioni di euro per il mancato adeguamento delle tariffe relativamente al periodo 2006-2001 (riconosciuto ad Acea in via definitiva dopo l’ultimo pronunciamento del Consiglio di Stato) e 53 milioni di euro per il periodo 2012-2015 (in questo caso è terminata l’istruttoria dell’Autorità per l’energia e per il servizio idrico); mai come stavolta quindi la valutazione nel merito da parte degli amministratori dovrà essere prevalente. La seduta di oggi sarà indicativa anche per valutare il “clima” e le posizioni in vista poi della seduta di settembre, quando i sindaci dovranno decidere se proseguire lungo la strada della risoluzione della convenzione, intrapresa con la diffida ad adempiere nei confronti del gestore a febbraio. Quando ci fu un’ampia maggioranza, che andava dal Pd fino a Forza Italia. Le recenti elezioni comunali hanno lasciato sul campo diverse “tossine” politiche. Quello di oggi sarà il primo test per valutare come sta la situazione.
Prima dell’assemblea dei sindaci ci sarà la seduta del consiglio provinciale: Maurizio Bondatti entrerà in consiglio al posto di Andrea Velardocchia (Pd), ma per la prima volta Alessandro D’Ambrosio, sempre del Pd, non sarà schierato con la maggioranza dopo le polemiche per la sconfitta dei Democrat a Cassino. Infine stasera il consiglio comunale di Frosinone, con il debutto del Polo civico, una formazione che vanta 4 consiglieri di maggioranza e 2 assessori, ma che non ha detto che sicuramente sosterrà Nicola Ottaviani il prossimo anno. Pure in tal caso test significativo.

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